ROMA - 'O le cose cambiano oppure sara' necessario agire concretamente, con tutti i mezzi diplomatici o politici possibili, e senza escludere l’opzione militare, per tutelare la sicurezza globale da un effettivo pericolo'.
È quanto scrive il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, parlando della situazione in Iraq, in una lettera che pubblicata dal ''Foglio''. ''Siamo di fronte alla necessita' di riflettere e di decidere su nuove, imminenti scelte strategiche - prosegue il presidente del Consiglio - e di farlo con tutto il senso di responsabilita' necessario, in sintonia con l’Europa che, come ha ricordato il Capo dello Stato, insieme agli Stati Uniti deve essere la principale fonte di sicurezza e di stabilita' nel mondo.
'Penso che sia giusto affrontare Saddam attraverso le Nazioni Unite, dopotutto è la volonta' dell’Onu che sta violando': lo ha dichiarato il premier britannico Tony Blair, sottolineando che se 'la nostra sfida è lavorare con l’Onu, noi risponderemo'.
Ultimi Articoli
Rione Sanità, al via i corsi gratuiti per estetista e ristorazione del progetto PITER
Triennale Milano, bilancio di un quadriennio culturale: tra Palazzo dell’Arte, strategia internazionale e pubblico giovane
Lombardia e Samarcanda rafforzano i legami bilaterali per favorire le imprese lombarde nei mercati asiatici
Depuratore acqua casa ClearWater — cosa toglie davvero e quando ha senso installarlo
Inquinamento dell’acqua e depurazione domestica — il legame nascosto tra ciò che beviamo e l’ambiente
Risorse umane — il dottor Celona spiega perché il problema spesso è nel sistema aziendale
Stefano Nerozzi porta Rayuela su vinile: quando la chitarra battente incontra i grandi classici della letteratura
Salute e prevenzione alla Sapienza, il Camper della Salute della ASL Roma 1 porta screening e vaccini in piazzale Aldo Moro
Facebook Ads, perché il link diretto converte meno — il nodo delle campagne da 30.000 euro