Nelle solfatare dei Campi Flegrei a Pozzuoli, nel complesso vulcanico di Napoli, una delle forme di vita più antiche della terra, gli arcobatteri, sopravvive sconfiggendo le condizioni estreme di vita del luogo.
Gli archeobatteri sono degli organismi che vivono e si sviluppano in condizioni particolari di alta temperatura i cui componenti, gli enzimi, in particolari le proteine, sono termostabili cioè capaci di operare alle alte temperature.
Grazie a queste caratteristiche gli archeobatteri hanno molte possibili applicazioni che vanno dallo studio del genoma umano ai brevetti per vari tipi di biosensori o per ricavare combustibile da biomasse di cellulosa, legna e carta.
Per ulteriori informazioni:
Dr. - Mosè Rossi- - Dr.- Mario DE ROSA - Dr.ssa Agata GAMBACORTA
Indirizzo: Istituto di Biochimica delle Proteine - Via pietro Catellino 111 - 80131 Napoli
E-mail:
rossi@dafne.ibpe.na.cnr.it- maurizio.derosa@uninadue.it- agambacorta@icmbib.na.cnr.it
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