Le malattie neurologiche sono in costante aumento da oltre vent'anni: ora gli scienziati credono di aver trovato un legame tra queste patologie e alcuni fattori ambientali.
Alti livelli di pesticidi, l’inquinamento industriale, gli scarichi delle automobili, i rifiuti e altre sostanze contaminanti possono essere responsabili dell’aumento dell’incidenza dell’Alzheimer, del Parkinson e di altre malattie neurologiche.
Lo indica un rapporto pubblicato dalla rivista Public Health sull’incidenza delle patologie del cervello dal 1979 al 1997 in Australia, Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Olanda, Spagna, Gran Bretagna e Stati Uniti.
In questo periodo il tasso della demenza, per esempio, è triplicato negli uomini e aumentato di circa il 90% nelle donne.
Public Health / Lanci
http://www.lanci.it
Ultimi Articoli
Strapazzami di coccole Topo Gigio il Musical: una fiaba che parla al cuore
Goldoni al Teatro San Babila di Milano con La Locandiera
Ceresio in Giallo chiude con 637 opere: giallo, thriller e noir dall'Italia all'estero
Milano celebra Leonardo — al Castello Sforzesco tre iniziative speciali per le Olimpiadi 2026
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025
Piazza Missori accoglie la Tenda Gialla – Tre giorni di volontariato under zero con i Ministri di Scientology
Neve in pianura tra venerdì 23 e domenica 25 gennaio — cosa è realmente atteso al Nord Italia
Se ne va Valentino, l'ultimo imperatore della moda mondiale
La mortalità per cancro cala in Europa – tassi in diminuzione nel 2026, ma persistono disparità