Borgo San Lorenzo, 18 mag - ''Il governo non dove interferire direttamente nelle attivita' dell’azienda, e per questo è inutile il solo trasferimento di risorse senza nulla in cambio''.
Lo ha detto Sergio Cofferati richiamando il governo ad un intervento per i problemi del gruppo torinese. ''Se ci sono risorse - ha spiegato - queste debbono essere trasferite solo condizionandole al rispetto dell’occupazione, della valorizzazione della ricerca e dello sviluppo di attivita' diversificatè'.
In poche parole, secondo il leader della Cgil, che ha parlato oggi a Borgo San Lorenzo, in provincia di Firenze, il governo deve darsi un orientamento di politica industriale ''che fino ad oggi non ha: non ce ne è traccia neppure nel programma presentato al momento del suo insediamento''.
Secondo Cofferati questa è un'altra difficolta' nel momento critico della Fiat, perché ''non vedo proprio come questo governo possa dire delle cose di qualche efficacia su una azienda industrialè'.
E la dimostrazione per Cofferati è nel fatto stesso che il tutto ''venga affidato al ministro del Lavoro: la dice lunga sulle intenzioni reali in campo''.
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