NEW YORK: SU LADYSILVIA: Il Segretario generale delle Nazione Unite, Ban Ki-moon, si è dichiarato ieri favorevole all’abolizione della pena di morte. Secondo la sua portavoce Michele Montas, Ban Ki-moon "ritiene che l’Onu debba lavorare a questo fine".
La dichiarazione ufficiale rilasciata ieri sera precisa e di fatto corregge quanto era stato affermato dallo stesso Segretario generale dell’Onu il giorno prima, dopo l’impiccagione di Saddam Hussein in Iraq. Ban Ki-moon, infatti, pur ribadendo anche in quella circostanza che l’Onu è contraria alla pena di morte, aveva aggiunto che "la decisione su questa materia spetta a ciascuno degli Stati membri".
Tale posizione, giudicata da molti osservatori sostanzialmente divergente da quella decisamente abolizionista tenuta sempre dal suo predecessore Kofi Annan, aveva provocato polemiche e critiche delle organizzazioni per la tutela dei diritti umani.
La precisazione fatta ieri dalla signora Montas appare, al contrario, di pieno avallo all’iniziativa avviata dall’Italia, appena entrata nel Consiglio di sicurezza dell’Onu, per arrivare ad una moratoria internazionale della pena di morte.
(-© l’Osservatore Romano)
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