ITA: SU LADYSILVIA: FORZA ITALIA GIOVANI : "l’Ocse e i recenti dati Istat sull’occupazione confermano che l’Italia deve proseguire sulla strada tracciata dalle riforme del governo Berlusconi su questioni centrali come il lavoro e la previdenza". Lo afferma una nota dei Giovani di Forza Italia.
"In particolare è necessario implementare (e non modificare come qualcuno ancora oggi propone) la legge Biagi attraverso una semplificazione della legislazione relativa alla protezione dell’impiego, cosi' da poter realizzare un riallineamento delle tutele tra chi è gia' entrato nel mercato e chi, come i giovani, non riesce ad entrare con pari dignita'.
I dati - sottolineano i 'Giovani azzurri' - smentiscono gli attacchi ideologici dei sindacati e della sinistra radicale: l’occupazione è inequivocabilmente aumentata e dall’entrata in vigore della legge Biagi l’incremento è stato di oltre le 700 mila unita' e ha riguardato soprattutto i giovani e le donne.
Le controriforme del governo Prodi rischiano invece di annullare quanto è stato realizzato in questi anni peggiorando proprio le condizioni di quelle fasce deboli, giovani e donne, che il governo Berlusconi ha notevolmente migliorato".
Ultimi Articoli
Estate al Castello 2026, 70 appuntamenti al Castello Sforzesco tra musica, teatro e cinema
Galleria Vittorio Emanuele II, al via il restauro del Toro nell’Ottagono
Cvtà Street Fest 2026, a Civitacampomarano nasce la Galleria No Panic
Claude Mythos: dati impressionanti, ma quanto è reale la “rivoluzione” annunciata?
Lombardia, nuova legge sui data center: regole per gli investimenti e limiti al consumo di suolo
ASL Roma 1 e Fondazione Relazionésimo: accordo triennale per il nuovo Servizio Oncologia al Santo Spirito
Sesto San Giovanni, completato intervento notturno contro le zanzare: prossimo appuntamento il 28 maggio
Questa notte al via alla campagna disinfestazione zanzare: interventi notturni a Sesto San Giovanni, Milano, Monza e Cinisello Balsamo
Delitti, suspense e applausi a Ville Ponti - Varese: Michele Brambilla conquista il “Ceresio in Giallo”