Berlusconi, Gelmini, Mauro: Lombardia e Dominio Cambio guida del Paese
"Un risultato eclatante che conferma e rafforza il risultato del primo turno, che segna una sconfitta ancora piu’ netta e pesante delle sinistre, che dimostra la sfiducia crescente e dilagante dei cittadini anche di sinistra nei confronti di questo governo, che impone un cambiamento della guida del Paese che nessuna persona responsabile può non considerare indispensabile ed urgente". Lo ha dichiarato in una nota il nostro Presidente Silvio Berlusconi.
Gelmini: in Lombardia risultato storico
"La casa delle libertà ottiene un altro risultato storico in tutta la Regione e in particolare nella Provincia di Milano. Conquista non solo Abbiategrasso, ma espugna due santuari storici della sinistra come San Donato e Garbagnate. Il dato di queste due tornate elettorali e’ oramai chiaro a tutti, la Provincia di Milano ha abbandonato il centro sinistra anche laddove governa da decenni. Il Presidente Penati si prepari: la cdl si riprenderà Palazzo Isimbardi, il centro sinistra e’ ormai minoranza". Lo ha affermato Mariastella Gelmini, deputato e coordinatore di Forza Italia Lombardia.
Mauro: Cdl domina in Lombardia
"Il messaggio proveniente dalle urne lombarde non lascia dubbi e certifica l’incontrastata supremazia della Casa delle Libertà nella principale regione italiana ed il declino di Prodi e del suo boccheggiante governo". Cosi’ Mario Mauro, vice Presidente del Parlamento europeo, ha commentato l’esito dei ballottaggi in Lombardia. "Auguro fin d’ora buon lavoro ai sindaci confermati ed ai nuovi eletti, spronandoli a sfruttare questo grande risultato elettorale per accrescere il valore del sistema lombardo, esempio per un’Italia che vuole cambiare".
Scajola: Genova persa per un pelo
"A Genova non ce l’abbiamo fatta per un pelo, ma la sinistra non può certo cantare vittoria". Lo ha affermato il presidente del comitato di presidenza di Forza Italia, Claudio Scajola, commentando i risultati alle elezioni amministrative.
"I risultati di oggi, infatti, confermano in pieno quelli del primo turno, con la sconfitta della maggioranza di governo costretta al ballottaggio anche nelle realtà per loro piu’ favorevoli. La vittoria a Parma, a Lucca, a Latina e la conquista di Matera dimostrano che gli italiani hanno voluto ancora una volta bocciare il governo Prodi". "E dallo stesso risultato di Genova e’ uscito un forte segnale di malessere verso il governo nazionale e verso gli amministratori locali: basta pensare che il centrosinistra, questa volta, ha vinto con dieci punti in meno rispetto a 5 anni fa. Se la sinistra sperava nel calo dei votanti, fisiologico al secondo turno, per ridimensionare il risultato negativo, ha sbagliato ancora una volta i suoi calcoli. Tutto il Paese, come aveva dimostrato 15 giorni fa, e’ stanco di questo governo e di questa maggioranza. Piuttosto, il basso numero di elettori che si sono recati al voto, dimostra ancora una volta come il sistema a doppio turno sia del tutto inadatto all’elettorato italiano".
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