Il Leader del prossimo Governo? Diverso più che Nuovo

Netta distanza con il passato, assenza di ambiguità , concretezza e determinazione nell’agire, chiarezza di programma, evidenza del potere di cui dispone per l’azione, moralità indiscussa, forte speranza per il futuro, diverso nello stile e nei modi.

Questo è il Leader a cui la maggioranza degli italiani darebbe la propria fiducia, il proprio voto.

Risposte chiare, concrete e praticabili a timori e angosce della nostra società civile ed economica, strategie lungimiranti sui temi da qui dipende la nostra sopravvivenza e crescita futura.

Questo è il Programma che riscuoterebbe successo.

Parliamo di un Leader eccessivamente distante dalla nostra realtà ?

Probabilmente sì: saremo quindi costretti ad accettare compromessi in termini di “rappresentanza politica”.
Il nuovo Leader sarà , comunque, diverso da tutti quelli che nel corso dei governi precedenti abbiamo imparato ad “apprezzare”.

Le diverse forme di protesta in atto nei confronti del sistema politico sono manifestazione di disillusione e rabbia da parte dei cittadini nei confronti dei politici “tradizionali”.

Indipendentemente dal fatto che siamo cittadini onesti o meno, non tolleriamo abusi o comportamenti disonesti da parte della “classe politica” che ci rappresenta.

Poichè è improbabile che alle prossime elezioni vi siano novità sconvolgenti in termini di “nuovi” candidati, si affermerà colui che saprà configurarsi come il maggiormente “diverso” ed estraneo al “sistema politico” (pur essendone sua espressione) , che saprà dare chiari segnali di “rottura” con il passato, in grado di dare evidenza del suo “potere di azione” e di non essere “prigioniero” di forze esterne e condizionamenti del passato, colui che riuscirà a superare la “disillusione” contro cui si sono infrante le speranze di cittadini ed imprenditori.
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A comportamenti onesti, irreprensibili dal punto di vista morale da parte della “rappresentanza politica” corrisponderanno “progressivamente” comportamenti onesti da parte di cittadini e imprenditori.

Se è vero che ciascun popolo ha il Governo che si merita, è pur vero che ciascun Governo induce comportamenti dei propri cittadini in linea con i valori (o l’assenza d’essi) manifestati dai propri rappresentanti e dal proprio agire e che quindi l’equazione “cittadini => governo” potrebbe/dovrebbe essere rovesciata.

Un altro elemento altrettanto importante di diversità del prossimo Leader, sarà la capacità di schierarsi in modo chiaro e forte sui temi pressanti della vita quotidiana dei cittadini, con un linguaggio “nuovo” e “senza ambiguità ” e tentennamenti.

Il nuovo leader saprà stigmatizzare la sua estraneità con il “passato” seppure dovesse trattarsi del “suo stesso passato politico”: non dovrà vergognarsi di classificarlo come “errato e del tutto lontano dai suoi principi e convinzioni”.

Chi vincerà le prossime elezioni saprà dunque distinguersi come “diverso” piu’ che come “nuovo soggetto” portato alla ribalta sul palcoscenico della “politica”.

Ermanno Delia
Esperto in Strategie di Internazionalizzazione