Roma: “Ho già avuto modo di valutare positivamente l’appello del sen. Augello e dell’on. Moffa e d’altra parte, in occasione del dibattito in Parlamento del 29 settembre, avevo riconosciuto il Fli come componente della maggioranza. La successiva rottura non è stata certo una mia iniziativa.
Nella futura azione di governo terremo certo in considerazione le questioni poste dal documento Confindustria-Parti Sociali facendo in modo di coniugare il rigore con la crescita auspicabile.
Dopo il voto di fiducia del 14 dicembre contiamo di portare avanti le principali riforme istituzionali (poteri del Premier, riduzione dei numeri dei parlamentari, superamento del bicameralismo) e di affrontare il nodo costituito dalla modifica della legge elettorale, fermo rimanendo il bicameralismo e quindi il premio di maggioranza“.
Ultimi Articoli
Milano — Triennale racconta l’alfabeto del design di Barber e Osgerby
Dogliani — Il Festival della TV festeggia quindici anni con i “Dialoghi Coraggiosi”
Annalisa, il tour “Ma noi siamo fuoco — Capitolo II” accende i palasport italiani fino al 16 maggio 2026
LSNN rinnova la piattaforma a breve sarà necessario accreditarsi per godere di tutte le novità
LSNN rinnova il suo impegno per la sicurezza e la privacy: scopri come!
Domenico Formichetti porta CASA BLASTER alla Milano Design Week 2026
Benji & Fede tornano il 24 aprile con Oh, Maria! — a ottobre il debutto nei teatri italiani
Polignano a Mare — Si chiude la tre giorni dedicata a Domenico Modugno, tra bande, cinema e memoria condivisa
Triennale Milano apre mostre e incontri per la Milano Design Week 2026