TORINO - È stato il cda del ritorno alla normalità in casa Fiat. In poco più di due ore, i vertici del Lingotto hanno confermato la guida della società per come si era delineata dopo il fallimento della manovra di Mediobanca e la controffensiva delle banche creditrici. c’è una sola novità rispetto allo scenario di ieri: l’amministratore delegato dimissionario Gabriele Galateri di Gianola resta nel cda. Ma il comando passa ad Alessandro Barberis (ex direttore generale). Il presidente resta naturalmente Paolo Fresco. Vicepresidente è Franzo Grande Stevens.
"Il governo non ha nulla da eccepire riguardo alle nomine Fiat". Così il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nella conferenza stampa finale al vertice Ue di Copenaghen in cui è tornato sulla questione del gruppo torinese e sulle nomine Fiat. "È l’azienda che ha preso una decisione - ha detto il premier - in accordo con le banche. l’azienda ha operato in sua libertà e con il consenso delle banche e questo è da considerare da noi in maniera assolutamente positiva". (continua....)
Ultimi Articoli
Meteo - Cosa aspettarsi fino a mercoledì – Tregua lunedì, poi il vento che fa paura mercoledì
Milano è Memoria — A Linate inaugurata la mostra su Charlotte Salomon nel segno del Giorno della Memoria
Benvenuti a casa Morandi” al Teatro San Babila: una commedia tra ricordi, musica e risate
JEnerational Mentoring presentato a Mi prendo il Mondo – Dialogo tra generazioni a Parma
Treno di cioccolato record a Palazzo Lombardia – Aperto il 39° piano
Strage Crans-Montana – Dimessi due giovani da Niguarda dopo l'incendio
Strapazzami di coccole Topo Gigio il Musical: una fiaba che parla al cuore
Goldoni al Teatro San Babila di Milano con La Locandiera
Ceresio in Giallo chiude con 637 opere: giallo, thriller e noir dall'Italia all'estero