ROMA - Si festeggerà sicuramente in tono minore la prima Notte Bianca romana della giunta Alemanno, o forse sarebbe meglio dire si festeggerà ma solo in parte. In risposta alla decisione del Sindaco e della sua amministrazione di abolire l’appuntamento romano, alcuni tra i Municipi di sinistra (III, V, VI, IX, X, XI, XV, XVI, XVII) hanno deciso di organizzare iniziative autonome all’interno delle proprie circoscrizioni per garantire ugualmente il servizio culturale che ormai da diversi anni allietava i cittadini.
"È importante tenere presente le esigenze economiche della città , ma questo può essere fatto senza levare quelle piccole soddisfazioni che hanno reso Roma ancora più grande negli ultimi agli occhi di tutti, compresi i turisti" dichiara Roberto Soldà , Segretario Romano dell’Italia dei Valori.
Diverse iniziative sono in programma la notte di sabato 13 settembre per colmare il vuoto di quest'anno: "Alcuni Municipi romani si sono attrezzati per rispondere alla decisione di Alemanno, altri hanno ritenuto di fare scelte demagogiche e corporative non valutando gli interessi reali dei cittadini - continua Soldà - è importante realizzare delle scelte oculate a livello economico ma la Notte Bianca è un appuntamento importante che poteva essere mantenuto, magari senza sprechi eccessivi"
Segretario Romano Italia dei Valori
fonte foto: www.nel-web.it/date/2007/09/page/4
Ultimi Articoli
Milano — Triennale racconta l’alfabeto del design di Barber e Osgerby
Dogliani — Il Festival della TV festeggia quindici anni con i “Dialoghi Coraggiosi”
Annalisa, il tour “Ma noi siamo fuoco — Capitolo II” accende i palasport italiani fino al 16 maggio 2026
LSNN rinnova la piattaforma a breve sarà necessario accreditarsi per godere di tutte le novità
LSNN rinnova il suo impegno per la sicurezza e la privacy: scopri come!
Domenico Formichetti porta CASA BLASTER alla Milano Design Week 2026
Benji & Fede tornano il 24 aprile con Oh, Maria! — a ottobre il debutto nei teatri italiani
Polignano a Mare — Si chiude la tre giorni dedicata a Domenico Modugno, tra bande, cinema e memoria condivisa
Triennale Milano apre mostre e incontri per la Milano Design Week 2026