Monza: Il 26 ottobre scorso si è svolto a Monza un importante incontro finalizzato a un confronto relativo al difficile contesto economico finanziario in cui i Comuni si trovano ad operare. La riunione è stata indetta dallAssessore alla Famiglia e alle Politiche Sociali Pierfranco Maffé con i Presidenti delle Assemblee dei Sindaci degli Ambiti Territoriali della Provincia di Monza e Brianza e il Presidente del Dipartimento Welfare di Anci Lombardia, Giacomo Buzzoni.
Secondo i dati attualmente disponibili, il prossimo anno gli stanziamenti delle risorse statali per il finanziamento degli interventi di welfare subiranno pesanti ridimensionamenti.
In particolare il "Fondo non autosufficienza”, volto a sostenere gli interventi a favore delle persone in grave difficoltà economica, sarà annullato, passando a livello regionale da 58 milioni di euro a zero (sulla base delle proiezioni, da 2,8 milioni di euro a zero per il territorio di Monza e Brianza). Il Fondo Nazionale Politiche Sociali, destinato a sostenere servizi, interventi e progetti finalizzati allo sviluppo del sistema di welfare territoriale, subirà una riduzione pari al 80% (sempre sulla base delle proiezioni dovrebbe passare da 3 milioni a 600 mila euro per il territorio di Monza e Brianza).
Il Fondo Sociale Affitti, finalizzato a contribuire al sostegno delle spese inerenti i canoni di locazione delle famiglie più povere, sarà annullato passando nella nostra regione da 50 milioni di euro a zero.
"Alla luce delle proiezioni riferite alla prossima manovra finanziaria – afferma lAssessore ai Servizi Sociali Pierfranco Maffè - esprimo la mia seria preoccupazione rispetto alla sostenibilità dei livelli di welfare attuati fino ad oggi, anche considerando il contesto socio economico che richiede, da parte dei Comuni e di tutte le Istituzioni, uno sforzo ancora maggiore per offrire alle famiglie il necessario sostegno.
Le ripercussioni sullassetto dei servizi e sugli interventi a favore delle famiglie, degli anziani, dei soggetti fragili potrebbero essere pesantissime: limpossibilità a sostenere economicamente i livelli di sostegno attuali potrebbe infatti determinare tagli e limitazioni nelle erogazioni degli interventi.
Abbiamo così voluto esprimere il nostro supporto al Governatore Formigoni nella sua battaglia per ottenere a livello governativo una modifica di questi preoccupanti tagli.
Intendiamo promuovere a livello territoriale e regionale un confronto su tali problematiche che vanno a ricadere direttamente sui bisogni dei singoli condividendo le scelte sugli interventi che necessariamente dovranno essere fatti”.
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