Il Sottosegretario allo Sviluppo Economico Alessandra Todde ha rappresentato l’Italia alla terza riunione ministeriale dell’East Mediterranean Gas Forum (EMGF) tenutasi ieri in Egitto a Il Cairo, dove è stato siglato dai ministri e i rappresentanti dei Paesi membri lo Statuto istitutivo che trasformerà il forum in una struttura permanente.
L’EMGF, di cui l’Italia è membro fondatore, ha l’obiettivo di valorizzare le risorse di gas recentemente scoperte nel bacino del Levante del Mediterraneo a beneficio dei Paesi fondatori con il sostegno della Commissione Europea e della World Bank.
“Sono molto orgogliosa di aver potuto siglare, in rappresentanza del nostro Paese, lo statuto costitutivo dell’EMGF, che conferma la determinazione dell’Italia a favore della cooperazione energetica fra gli attori del Mediterraneo Orientale - ha dichiarato il Sottosegretario Todde - Questo importante successo è stato raggiunto perché l’Italia, insieme agli altri membri fondatori, è profondamente convinta che, nella complessità dell’attuale scenario del Mediterraneo, sedersi allo stesso tavolo negoziale inclusivo sia fondamentale, non solo per la sicurezza dell’approvvigionamento energetico ma anche per la stabilità e prosperità della regione”.
Ultimi Articoli
Saluzzo, distribuiti oltre duemila opuscoli ''La verità sulla droga'' al Giro d’Italia Femminile
L’Elfo Puccini guarda al futuro: Nuovi sguardi - con sessanta spettacoli tra classici, politica e nuove drammaturgie
Quasi metà delle nuove startup estoni è legata all’e‑Residency: AI e difesa trainano capitali e talenti internazionali
Carta d’identità cartacea in scadenza: cosa cambia a Milano e nei comuni italiani entro il 3 agosto 2026
Milano Green Week 2026, da grigio a verde: le città in dialogo sui nuovi spazi urbani
Milano, a Palazzo Marino “La gioia nel passo”: in scena il racconto delle donne tra guerra e Repubblica
Infinite fall (floating), l’opera di Davide Sgambaro alla Piscina Comunale di Saluzzo
Sesto San Giovanni sequestra i primi monopattini truccati
Dodici armature giapponesi dal XVI al XIX secolo al Museo Chiossone di Genova