Lo studente britannico che era riuscito a violare i codici di sicurezza del Fermilab, laboratorio di ricerca nella fisica delle particelle americano (e uno dei più famosi del mondo), è stato condannanto a 200 ore di sevizi sociali.
Lo ha deciso la London's Southwark Crown Court a carico dello studente Joseph McElroy, 18 anni. La sentenza lo ha riconosciuto colpevole di modifica non autorizzata di contenuti di un computer del Fermilab.
McElroy era riuscito a superare le barriere di sicurezza informatica del laboratorio e ad impossessarsi dei codici di identificazione. La scoperta dell’intruzione aveva suscitato un allarme vivissimo.
Lo studente ha evitato il carcere solo perché non ha messo le mani sui files riservati.
http://www.lanci.it
Ultimi Articoli
Meteo - Cosa aspettarsi fino a mercoledì – Tregua lunedì, poi il vento che fa paura mercoledì
Milano è Memoria — A Linate inaugurata la mostra su Charlotte Salomon nel segno del Giorno della Memoria
Benvenuti a casa Morandi” al Teatro San Babila: una commedia tra ricordi, musica e risate
JEnerational Mentoring presentato a Mi prendo il Mondo – Dialogo tra generazioni a Parma
Treno di cioccolato record a Palazzo Lombardia – Aperto il 39° piano
Strage Crans-Montana – Dimessi due giovani da Niguarda dopo l'incendio
Strapazzami di coccole Topo Gigio il Musical: una fiaba che parla al cuore
Goldoni al Teatro San Babila di Milano con La Locandiera
Ceresio in Giallo chiude con 637 opere: giallo, thriller e noir dall'Italia all'estero