Lo studente britannico che era riuscito a violare i codici di sicurezza del Fermilab, laboratorio di ricerca nella fisica delle particelle americano (e uno dei più famosi del mondo), è stato condannanto a 200 ore di sevizi sociali.
Lo ha deciso la London's Southwark Crown Court a carico dello studente Joseph McElroy, 18 anni. La sentenza lo ha riconosciuto colpevole di modifica non autorizzata di contenuti di un computer del Fermilab.
McElroy era riuscito a superare le barriere di sicurezza informatica del laboratorio e ad impossessarsi dei codici di identificazione. La scoperta dell’intruzione aveva suscitato un allarme vivissimo.
Lo studente ha evitato il carcere solo perché non ha messo le mani sui files riservati.
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