Il componente del Dipartimento Tematico nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori, Giovanni D’AGATA, propone l’abolizione ex lege dei costi delle spese di spedizione di bollette e fatture per utenze telefoniche e contratti di somministrazione di energia e metano.
Al fine di proseguire nel percorso delle liberalizzazioni avviato da questo Governo volto a procurare benefici ai consumatori ed utenti in termine di riduzione dei costi e dei prezzi, il componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori, Giovanni D’AGATA, propone l’abolizione con un nuovo provvedimento legislativo, degli inutili costi delle spese di spedizione di bollette e fatture per utenze telefoniche e contratti di somministrazione di energia e metano, che si aggiungono alle ulteriori voci relative ad oneri accessori che vanno a gravare ulteriormente sulle tasche dei consumatori ed utenti.
E’ opportuno precisare che tali costi di spedizione sono stati oggetto di numerose sentenze a favore dei consumatori di diversi uffici del Giudice di Pace su tutto il territorio nazionale e in diversi casi sono state confermate in appello anche dai rispettivi Tribunali: quindi è più che mai auspicabile un intervento del Governo in materia.
Lecce, 12 luglio 2007
Il Componente Nazionale del Dipartimento Tematico “Tutela del Consumatore”
Giovanni D’AGATA
Ultimi Articoli
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Acqua da bere — Ieri accettabile, oggi in discussione, domani più sicura?
Demolizione auto: sono davvero così tante le aziende a cui affidarsi senza riserve?
Bambini e igiene orale — Il dentifricio naturale e commestibile che protegge davvero il loro sorriso
Divano letto per B&B - Salvaspazio, modulabile e Made in Italy
Lago di Como — La gestione su misura ridisegna il mercato degli affitti brevi
Madonna — Confessions on a Dance Floor (The Silver Collection): arriva in vinile con il mix continuo originale
Sigfrido Ranucci — Diario di un trapezista. Cronache di resilienza di un reporter
“4 minuti e 12 secondi” al Teatro della Quattordicesima: il thriller familiare sull’era digitale