Milano: Il Commissario europeo per la Cooperazione internazionale, gli aiuti umanitari e la risposta alle crisi, Kristalina Georgieva, ha incontrato oggi il Capo Dipartimento della Protezione civile nazionale, prefetto Franco Gabrielli, presso la sede di via Ulpiano. Si tratta della sua seconda visita in un anno, a dimostrazione dell’importanza che il Commissario attribuisce all’Italia come Paese di riferimento nell’ambito del processo di rinnovamento della Protezione Civile che è in corso a livello Europeo.
L’incontro è stato l’occasione per discutere della riforma del Meccanismo Europeo di Protezione Civile, materia sulla quale la Commissione europea sta preparando una proposta legislativa da presentare entro fine anno sulla base della Comunicazione adottata il 26 ottobre 2010, “Potenziare la reazione europea alle catastrofi: il ruolo della protezione civile e dell’assistenza umanitaria”.
L’Italia sta seguendo sin dall’inizio e con particolare attenzione l’iter della riforma, condividendone lo spirito e gran parte delle proposte; l’incontro di oggi ha permesso un aperto e proficuo confronto su alcuni punti per i quali il Dipartimento della Protezione civile giudicava necessario un approfondimento. In particolare, ferma restando la competenza degli Stati membri sulla materia, il Dipartimento ha inviato a tutti un documento sulla propria posizione e ha promosso e redatto una memoria, detta “Non paper”, firmata da 10 Stati membri oltre all’Italia, sottolineando alcuni elementi ritenuti imprescindibili nel prosieguo dell’attività di proposta legislativa della Commissione.
“Ciò che auspichiamo " ha sottolineato il Capo Dipartimento " è che venga preservato il nostro sistema modulare di intervento in emergenza che ha permesso negli anni alla Protezione civile italiana di coordinare con tempismo ed efficienza le diverse componenti del servizio nazionale”.
La proposta legislativa della Commissione mirerà principalmente a realizzare un pool di risorse che gli Stati Partecipanti al Meccanismo Europeo di Protezione civile si dovranno impegnare, preventivamente e su base volontaria, a mettere a disposizione dell’azione europea in caso di emergenza. Inoltre, si cercherà di rafforzare la politica di prevenzione (al momento presente solo nello strumento finanziario), semplificare le procedure per il finanziamento dei trasporti e forse incrementare tali risorse, istituire un Emergency Response Centre (sala operativa H24) unificato all’interno della Direzione Generale Aiuto Umanitario e Protezione civile (DG ECHO), e introdurre, nel medio periodo, il finanziamento europeo di risorse di protezione civile identificate come risorse europee.
“Dobbiamo essere consapevoli che l’Europa nei prossimi anni sarà chiamata a fronteggiare disastri sempre più frequenti e intensi " ha ricordato il Commissario " Dobbiamo attrezzarci per creare un meccanismo di condivisione in grado di dare le necessarie risposte”.
L’incontro con il Commissario Georgieva ha rappresentato l’opportunità per ribadire il sostegno del Dipartimento della Protezione Civile al processo di avanzamento europeo nel settore della protezione civile, in linea con la posizione sostenuta nei dieci anni di vita del Meccanismo. Proprio in occasione del decennale del MIC, il Dipartimento sta organizzando un evento che si svolgerà a Roma all’inizio di novembre, al quale il commissario Georgieva ha garantito la sua partecipazione.
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