La pubblicità dalla parte dei bambini

Child Guardian Award. Palmeri e Moioli premiano otto aziende per pubblicità nel rispetto dei bambini Otto campagne attente ai diritti dei più piccoli sono state premiate a Palazzo Marino dal Presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri e dall’assessore Mariolina Moioli. Nell’occasione presentato il dossier GfK Eurisko “Proteggere i minori, tutelarne l’immagine” dedicato al rapporto tra giovani e mass media

Milano " Otto campagne pubblicitarie attente ai diritti dei bambini sono state premiate con il Child Guardian Award dell’Associazione Terre des hommes dal Presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri e dall’assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche sociali Mariolina Moioli. I riconoscimenti, assegnati durante una cerimonia pubblica a Palazzo Marino, sono andati alle aziende Fiat, Falc Naturino, Coca-Cola, Tüv Italia, Coop, Ing Direct, Brevi e Barilla.

Nell’occasione è stato presentato il dossier “Proteggere i minori, tutelarne l’immagine”, con i risultati della ricerca di GfK Eurisko sul rapporto giovani, media e pubblicità : la tv (con il 29% dei consensi) è il passatempo preferito dai bambini e i messaggi televisivi raccolgono il gradimento più elevato (69,5%).

“In una società complessa serve una maggiore attenzione verso i messaggi che provengono dal mondo della comunicazione " ha detto il Presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri " perché possono produrre effetti sui minori e sul loro percorso di crescita. Le iniziative culturali delle associazioni che coinvolgono direttamente il territorio si affiancano alle azioni di tutela dei bambini che vivono particolari momenti di difficoltà ”.

“Il Comune di Milano " ha detto l’assessore Mariolina Moioli " è attento nel cogliere gli stimoli che provengono dal territorio e nello specifico dai giovani e dalle loro famiglie. Per questa ragione, insieme all’Università Cattolica e alcune realtà del Terzo Settore, ha avviato nelle scuole corsi di formazione per giovani, genitori e insegnanti con l’obiettivo di diffondere un uso sempre più consapevole dei media e delle nuove tecnologie, ma anche istruire 'i grandi' sulle nuove opportunità che la tecnologia offre e guidare figli e alunni ad un uso responsabile. Credo che le istituzioni - ha concluso l’assessore - a qualunque livello, possano fare tanto sia per la salvaguardia dell’immagine dei minori, sia per evitare il dilagarsi di fenomeni di violenza a causa dell’uso distorto delle immagini”.