Mantova: A stabilire la sentenza è il giudice Mauro Bernardi del tribunale di Mantova. Andranno tolte nell'immediato tutte le foto dei figli minori, e non sarà più possibile pubblicare sui social network foto di minorenni senza il consenso preventivo dell’altro genitore. La sentenza si riferisce al divieto di pubblicazione in rete foto dei bambini e adolescenti, poiché questo costituisce un comportamento potenzialmente pregiudizievole. Il rischio che corrono questi bimbi è quello di alimentare il mercato dei pedofili attraverso la tecnologia del fotomontaggio. Il diritto della riservatezza dei bambini è un problema di cui si discute da tempo. Il tribunale di Mantova in risposta ad un padre separato che chiedeva la revoca dell'affido condiviso è entrato nel merito della tutela delle immagini dei figli dell'uomo e la tutela dei dati personali, stabilendo che la moglie deve togliere immediatamente tutte le foto dei propri figli postate sui social.
In altri paesi esistono già da tempo normative severe con pene fino a un anno di reclusione; a tal riguardo ora anche in Italia ‘Stop ai selfie di mamma e figlio o papà e figlia e viceversa, stop alle foto di feste in famiglia, vacanze sulla neve, alle belle foto fatte al mare, in montagna e con gli amici se tale permesso non è stato concesso da entrambi i genitori.
Tutto è partito da un papà che vide le foto dei propri figli pubblicate dalla madre. Il ricorso ha sottolineato il fatto che la madre, a cui erano affidati i due figli (uno di tre anni e mezzo e un altro di un anno e mezzo) aveva deciso di pubblicare le loro foto sul web. Il padre si è opposto portando in tribunale il caso. L'articolo 10 del codice civile sulla tutela dell’immagine, ad alcuni articoli del decreto legislativo 196 del 2003 sulla tutela della riservatezza dei dati personali, sulla convenzione di New York, ratificata dall’Italia nel 1991, sulla tutela dei minori e sul regolamento dell’Unione Europea del 2016 che entrerà in vigore l’anno prossimo. ’
La sentenza del Tribunale di Mantova depositata lo scorso 19 settembre conferma e la rende attiva. A tal proposito dovranno allinearsi tutti i genitori che senza il preventivo permesso del proprio coniuge hanno pubblicato foto e video dei propri figli minorenni.
Diritto alla riservatezza: Codice in materia di protezione dei dati personali. Il codice per la protezione dei dati personali (comunemente noto anche come codice della privacy) è una norma della Repubblica Italiana, emanata con il Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 , in vigore dal 1º gennaio 2004.
Ultimi Articoli
Saluzzo, distribuiti oltre duemila opuscoli ''La verità sulla droga'' al Giro d’Italia Femminile
L’Elfo Puccini guarda al futuro: Nuovi sguardi - con sessanta spettacoli tra classici, politica e nuove drammaturgie
Quasi metà delle nuove startup estoni è legata all’e‑Residency: AI e difesa trainano capitali e talenti internazionali
Carta d’identità cartacea in scadenza: cosa cambia a Milano e nei comuni italiani entro il 3 agosto 2026
Milano Green Week 2026, da grigio a verde: le città in dialogo sui nuovi spazi urbani
Milano, a Palazzo Marino “La gioia nel passo”: in scena il racconto delle donne tra guerra e Repubblica
Infinite fall (floating), l’opera di Davide Sgambaro alla Piscina Comunale di Saluzzo
Sesto San Giovanni sequestra i primi monopattini truccati
Dodici armature giapponesi dal XVI al XIX secolo al Museo Chiossone di Genova