Vertice sulle pari opportunità

La Presidenza francese del Consiglio dell’Unione europea organizza il 29 e il 30 settembre 2008 un secondo vertice sulle pari opportunità che si svolgerà a Parigi

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Bruxells: La Presidenza francese del Consiglio dell’Unione europea e la Commissione europea organizzano il 29 e il 30 settembre 2008 un secondo vertice sulle pari opportunità che si svolgerà a Parigi, presso l’Institut du Monde Arabe. Questo incontro si inserisce nel percorso del primo vertice sulle pari opportunità che era stato organizzato dalla Presidenza tedesca nel 2007 e della conferenza di chiusura dell’Anno europeo delle pari opportunità ospitata dalla Presidenza portoghese. Il vertice riunirà 400 delegati di alto livello e tutti gli attori delle pari opportunità con l’obiettivo di un'applicazione efficace dei principi di non discriminazione in seno all’Unione europea. Le delegazioni presenti rifletteranno la diversità delle figure che lavorano per le pari opportunità e vedranno insieme partner istituzionali, rappresentanti degli enti locali, parti sociali e società civile. Permetterà anche di fare il punto sugli impegni presi dai Paesi che hanno partecipato all’Anno europeo delle pari opportunità, in modo particolare sulla risoluzione del Consiglio adottata nel novembre del 2007.


Offrirà anche un nuovo impulso alla lotta contro le discriminazioni e alla promozione delle pari opportunità creando una prospettiva a lungo termine la cui prossima tappa sarà il vertice successivo, organizzato sotto la Presidenza svedese, nel 2009.Il 2007 è stato l’Anno europeo delle pari opportunità per tutti, un anno che ha permesso di dare un nuovo slancio alla lotta contro le discriminazioni e alla promozione delle pari opportunità in Europa, grazie alla mobilitazione e al rafforzamento della cooperazione tra tutti coloro che lavorano concretamente per le pari opportunità. Ha permesso anche di sensibilizzare maggiormente gli europei sul diritto all’uguaglianza di trattamento e ad una vita senza discriminazioni. La Presidenza francese del Consiglio dell’Unione europea desidera dare seguito a questa dinamica e potenziarla.

Ecco il motivo per cui le pari opportunità e la lotta contro le discriminazioni sono poste al centro dell’agenda sociale dell’Unione europea, e sono tra i temi più importanti della Presidenza francese in campo sociale. Grazie al loro impegno per l’Unione europea e all’impulso dato dalla Commissione, gli Stati membri hanno potuto mettersi d'accordo sul principio di non discriminazione su sei basi (sesso, razza o origine etnica, religione o convinzioni personali, handicap, età, orientamento sessuale) e adottare diverse proposte che puntano a rafforzare considerevolmente il livello di protezione giuridica contro le discriminazioni.