Della vastità e poliedricità della collezione, di cui si è avuto un saggio a Roma nella primavera del 2007 al Vittoriano, l’esposizione milanese privilegia la sezione più preziosa e caratteristica della raccolta, focalizzando la selezione di opere sulla pittura veneziana del Settecento. Si tratta di un nucleo cronologicamente compatto, passione d'elezione di questi collezionisti, che offre al visitatore un vademecum di questa scuola, un dizionario pressoché completo delle potenzialità espressive degli artisti lagunari di quel secolo esposti a Palazzo Rale con opere di qualità elevatissima e nomi di fama internazionale: tra i lavori in mostra spiccano i cinque Canaletto e le due sale dedicate ai Tiepolo.
La collezione Terruzzi si è formata negli ultimi cinquant'anni sull’onda di una grande passione per l’arte in tutte le sue forme ed espressioni.
Al di là infatti di taluni nuclei fondamentali - la pittura veneziana del Settecento esposta a Palazzo Reale, in primis - la raccolta si compone di un florilegio di testimonianze artistiche che spazia dalle tavole a fondo oro e dai fronti di cassone rinascimentali alle tormentate espressioni paesaggistiche di Magnasco, a quelle trionfali di Giovanni Paolo Panini, via via fino alla produzione moderna di Guttuso, De Chirico o Severini.
Il nucleo pittorico si integra con una delle più consistenti - per qualità e quantità - raccolte di mobili settecenteschi in mano privata, molti dei quali di qualità assolutamente museale. Porcellane, argenti ed arazzi completano l’insieme della collezione, che nella sua globalità comprende più di 5000 pezzi.
IL PERCORSO DELLA MOSTRA
Il nucleo centrale della mostra è suddiviso in due sezioni dedicate rispettivamente alla Pittura di paesaggio e veduta e alla Pittura di figura.
Nella sezione Pittura di paesaggio e veduta Marco Ricci è presente con otto tempere, Francesco Zuccarelli con diciassette opere, Giuseppe Zais con sette, Canaletto con cinque e con altrettante Bernardo Bellotto; la presenza di Luca Carlevarijs emerge con sette capricci e due vedute di Venezia che sono considerate tra le pietre miliari dell’artista. Accanto a quest'ultimo,
Johann Richter si esprime con tre eccezionali vedute di Venezia. Interessante è anche la presenza della raccolta di un grande dipinto di Bernardo Canal, padre del Canaletto, come pure di due luminose, metalliche vedute veneziane di Hendrick van Lint. Non manca il maestro di questi, Gaspar van Wittel, con tre delicate vedute di Roma. Tra i pittori non autoctoni, spicca Antonio Joli e il gardesano importato Giambattista Cimaroli.
Impossibile non soffermarsi poi sulle opere di due tra gli artisti protagonisti della collezione Teruzzi: Michele Marieschi con la sua Veduta del Molo con il Palazzo Ducale e Francesco Guardi con le due vedute Bacino di San Marco verso San Giorgio e quella con l’Incendio a San Marcuola.
La sezione Pittura di figura ripercorre il XVIII secolo con analoga dovizia di opere: per primo Sebastiano Ricci, chiave di volta del passaggio conflittuale tra Seicento e Settecento e del riscatto quindi della pittura veneziana da uno stile che si era chiuso in se stesso verso aperture culturali nuove ed approdi internazionali.
Sospeso tra Ricci e Tiepolo troviamo Francesco Fontebasso il cui trionfale Banchetto di Cleopatra ripercorre i fasti neo-veronesiani con un atteggiamento meno aulico e un linguaggio più quotidiano. Dello stesso autore un piccolo gioiello, di sottile, tenero erotismo - Giove e Antiope - ci testimonia una grande eleganza formale.
Un cenno particolare meritano poi artisti come Gian Antonio Guardi e Pietro Longhi. Del primo, portatore di uno stile totalmente autonomo, I due Amorini esposti a Palazzo Reale fanno parte di un ciclo di sette tele che decorava Palazzo Mocenigo a Venezia e che venne rimosso nel primo Novecento: smembrate, le altre cinque vennero acquisite dallo Stato Italiano e decorano ora l’Ambasciata di Parigi. Pietro Longhi è, di contro, narratore puro, cronista di una società autoreferenziale, che non ammette il proprio disfacimento e che vive e perpetua i propri riti sotto l’occhio disincantato, affettuoso ma critico, dell’artista.
Nelle due sale dedicate ai Tiepolo saranno esposti due cicli il cui possesso è fonte d'orgoglio per la collezione: le tele provenienti dal veneziano Palazzo Sandi, di un Giambattista Tiepolo poco più che ventenne accanto a Nicolò Bambini, e parte degli affreschi, già tutti intrisi di sensibilità pre-neoclassica, realizzati da Giandomenico Tiepolo per Palazzo Valmarana Franco a Vicenza, quest'ultimi di recente acquisizione e mai esposti al pubblico. Cinquant'anni esatti trascorrono tra le date di questi due gruppi di opere, cinquant'anni che hanno visto il delinearsi dello stile tiepolesco, la sua evoluzione e l’esplosione europea della sua fama. Giandomenico non era ancora nato quando il padre eseguì le tele per Palazzo Veneziano, ma sarà appena adolescente quando prenderà il pennello in mano per collaborare con lui.
A completamento di quest'importante sezione in ciascuna di queste due sale sarà approntata una ricostruzione grafica e fotografica della disposizione originaria dei due cicli.
Un capitolo a parte riguarda Jacopo Amigoni. Ritrattista della famiglia reale inglese come di quella spagnola, scenografo, incisore, egli seppe coniugare la seduzione del colorismo veneto con una interpretazione calda e vibrante della lezione rococò europea. I Terruzzi hanno acquisito negli anni più di trenta opere di questo artista il cui corpus non contiene più di duecento lavori. Il nucleo compatto che ne risulta consente di allestire una “mostra nella mostra“ che assolve alla duplice funzione di poter meglio assaporare le sfumature stilistiche di questo grande artista e contemporaneamente di sottolineare una delle passioni più intense dei collezionisti di cui si espone la raccolta.
La mostra è arricchita inoltre da una campionatura di arredi estremamente selettiva, proprio per sottolineare la compresenza essenziale di questi settori nelle predilezioni dei collezionisti.
Mobili, porcellane, argenti, arazzi, arti decorative sono spesso considerati nell’accezione comune normalissimi, quand'anche preziosi, elementi d'arredo; ma oramai è chiaro che gli
ebanisti, come i cesellatori o i ceramisti sono artisti a tutti gli effetti; non solo, ma spesso la creatività di pittori, così come di incisori o di architetti si metteva al servizio di questa specialità.
La commode romana esposta in mostra è una delle prove più alte di collaborazione tra artisti di differenti discipline: la perizia dell’esecutore materiale si sposa alla perfezione con l’inventiva del
progettista - identificato nella fattispecie in Gian Battista Piranesi - con una risultante armonia parificabile a quella di una scultura. Analogamente può dirsi per la coppia di piani realizzati dal carpinate Carlo Gibertoni, uno dei più noti scagliolisti del Seicento che, con la loro precoce datazione, segnano l’inizio di un genere a trompe l’oeil del tutto inedito per quegli anni; così come per i due tavoli intarsiati di Herni van Soest, che ad un'anima in rovere e noce uniscono intarsi in ottone inciso, peltro, corno dipinto, rame applicato su tartaruga, cuoio e bronzi dorati.
In mostra anche un sécrètaire di Francesco Abbiati, ebanista comasco attivo prevalentemente a Milano almeno fino al 1828, con una ricchezza di intarsi in legni orientali degna di un bassorilievo antico o di un affresco neoclassico.
Un'intera sala sarà dedicata alle porcellane sia occidentali (Sèvres, Meissen e Napoli) che orientali: una carrellata di circa un centinaio di pezzi, tra i duemila appartenenti alla collezione, che si mostrano come una rara campionatura di periodi e stili.
Da Canaletto a Tiepolo
Pittura veneziana del Settecento, mobili e porcellane dalla collezione Terruzzi
3 ottobre - 11 gennaio 2009
Palazzo Reale - Piazza Duomo 12 - Milano
Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana
Mostra promossa da Comune di Milano - Cultura
Mostra prodotta da Palazzo Reale
Costo del biglietto: € 9,00 intero , € 7,00 ridotto, € 4,50 ridotto speciale
Orario: Lunedì 14.30 - 19.30. Da martedì a domenica 9.30 - 19.30. Giovedì 9.30 - 22.30 - La biglietteria chiude un'ora prima
Visite guidate: AdArtem srl - Informazioni e prenotazioni gruppi, scuole e visite guidate
tel 02 6597728 - fax 02 6599269
info@adartem.it - www.adartem.it
Si ringrazia: Apparecchi Illuminotecnici I GUZZINI
Catalogo: Skira Editore
Per informazioni: 02.02.02
Nella Foto Terruzzi con il Sindaco Letizia Moratti
ELENCO DELLE OPERE
Pittura di paesaggio e veduta
Luca Carlevarijs (1663 - 1730)
Capriccio con statua, figure e fontana, olio/tela, cm 103 x 91
Capriccio con porto di mare, olio/tela, cm 103 x 91
Capriccio con porto di mare , olio/tela, cm 63.5 x 115
Capriccio con pescatori, olio/tela, cm 63.5 x 115
Capriccio con porto di mare e statua equestre , olio/tela, cm 94 x 127, firmato
Arrivo dell’Ambasciatore di Francia de Charmont in Palazzo Ducale a Venezia, 1703, olio/tela, cm 88.5 x 157.5, firmato.
Venezia: Veduta del Molo, olio/tela, cm 85.7 x 163
Capriccio con porto di mare, olio su tela, cm 124 x 191, firmato e datato 1710
Johann Richter (1665 - 1745)
Veduta del Bacino di San Marco verso il Molo, olio/tela, cm 113 x 161.6
Veduta della Piazzetta verso la Libreria Marciana con allestito un palco teatrale, olio/tela, cm 94.5 x 146.5 (notificato, come Carlevarijs)
l’ingresso dell’Ambasciatore di Francia Conte di Gergy in Palazzo Ducale a Venezia, 1723, olio/tela, cm 150.5 x 230
Hendrick Van Lint (1684 - 1763)
Veduta del Molo verso il Canal Grande e la Basilica della Salute, olio/ tela, cm 48 x 78.5, firmato
Bernardo Canal (1663 - 1744)
Veduta del Canal Grande con il Palazzo dei Camerlenghi e il Ponte di Rialto,olio su tela, cm 87.5 x 144.5
Antonio Canal detto Canaletto (1697 - 1768)
Capriccio con rovine, olio/tela, cm 177 x 323, firmato e datato,1723
Veduta della Piazza San Marco verso la Basilica, olio/tela, cm 79 x 126.5
Veduta del Canal Grande dalla Basilica della Salute verso il Bacino di San Marco, olio/tela, cm 72 x 112.5
Capriccio architettonico con grande arco, olio/tela, cm 150.5 x 134.9
Capriccio architettonico con figure e monumento, olio/tela, cm 150.5 x 134.9
Bernardo Bellotto (1721 - 1780)
Capriccio con “La cacciata dei mercanti del Tempio“, olio/tela, cm 154 x 114, firmato
Capriccio con figure e autoritratto, olio/tela, cm 154 x 114, firmato
Veduta di Venezia con il rio dei Mendicanti, la Scuola Grande di San Marco e la Chiesa dei SS. Giovanni e Paolo, olio/tela, cm 60.5 x 76
Paesaggio con figure e cittadella sullo sfondo, olio/tela, cm 46.5 x 78
Michele Marieschi (1710 - 1743)
Veduta del Canal Grande verso il Ponte di Rialto, olio/tela, cm 38 x 117.5
Veduta del Bacino di San Marco verso il Molo e il Palazzo Ducale, olio/tela, cm 106 x 134, firmato
Gian Battista Cimaroli (1687 - 1771)
Capriccio lagunare con ponte e figure, olio/tela, cm 126 x 87
Veduta ideata con una festa paesana, olio/ tela, cm 63 x 89
Veduta ideata con processione, olio/tela, cm 63 x 89
Veduta di Piazza San Marco, olio/tela, cm 112 x 163
La caccia ai tori in Piazza San Marco, olio/tela, cm 160 x 205
Pietro Longhi (1701 -1785)
La danzatrice, olio su tela, cm 59 x 46.5 (70 x 58 x tutti e quattro)
La lettura del contratto, olio su tela, cm 59 x 46.5
Ritratto di famiglia con il pittore, olio su tela, cm 59 x 47.5
Il caffè, olio su tela, cm 59 x 46.6
Marco Ricci (1676 - 1730)
Giocatori di bocce in una piazza dinnanzi ad una chiesa, tempera/carta incollata su pannello, cm 31 x 45
Rovine con arconi e figure alla fontana, tempera/pelle di capretto, cm 31 x 45
Rovine con scavatori in una fossa, tempera/pelle di capretto, cm 31 x 45
Paesaggio con traghettatori, tempera/pelle di capretto, cm 31 x 45
Francesco Zuccarelli (1702 - 1788)
Paesaggio con lavandaia e cascata, olio/tela, cm 124.5 x 161.5
Paesaggio. con specchio d'acqua e animali all’abbeverata, olio/tela, cm 119 x 161
Paesaggio con cavaliere e cani, olio/tela, cm 144 x 111
Paesaggio con viandante e mandriane, olio/tela, cm 144 x 111
Paesaggio con mandriani, gregge e citt. sullo sfondo, olio/tela, cm 142 x 200
Paesaggio con contadini, armento e vill. sullo sfondo, olio/tela, cm 142 x 200
Giuseppe Zais
Paesaggio con figure, olio/tela, cm 124 x 168
Paesaggio con figure, armenti e villaggio, olio/tela, cm 221 x 320
Paesaggio con porto di mare e fortificazioni, olio/tela, cm 221 x 320
Francesco Guardi (1721 - 1793)
Veduta ideata di un porto con rovine e figure, olio/ tela, cm 29 x 49.5
Paesaggio con casolari e figure, olio su tela, cm 29 x 49.5
Capriccio con un porto, ponte e rovine, olio/ tela, cm 30.5 x 51.5
Incendio a Venezia, olio/ tela, cm 18.5 x 26
Veduta del Bacino di San Marco verso la Chiesa di San Giorgio e la Basilica di Santa Maria della Salute, olio/tela, cm 77.5 x 127
Laguna di Venezia: l’isola di San Giacomo di Paluo, olio/tela, cm 18 x 24
Laguna di Venezia: l’isola di San Mattio, olio/tela, cm 18 x 24
Venezia: veduta dell’isola di San Giorgio Maggiore, olio/tela, cm 42.5 x 47
Capriccio architettonico con figure, olio su tela, cm 104.5 x 124
Pittura di figura
Sebastiano Ricci (1659 - 1734)
Venere con satiro e putto, olio su tela, cm 110 x 144
Venere e Adone, olio su tela, cm 105 x 151.5
Ercole e Onfale, olio su tela, cm 129 x 111
Il bagno di Betsabea, olio su tela, cm 122.5 x 90
Sacra Famiglia, olio su tela, cm 92 x 70
Caino e Abele, olio su tela, cm 165 x 132
Baccanale, olio su tela, cm 78 x 105
Antonio Balestra (1666 - 1740)
Adorazione dei pastori, olio su tela, cm 108 x 89
Gian Antonio Pellegrini (1675 - 1741)
Betsabea al bagno, olio su tela, cm 125.5 x 103
Angelica e Medoro, olio su tela, cm 141 x 197
Diana ed Endimione, olio su tela, cm 141 x 197
Jacopo Amigoni (1682 - 1752)
Venere addormentata con putti, olio su tela, cm 55.5 x 62
Eufrosine, olio su tela, cm 71.5 x 63
Giove e Callisto spiati da Giunone, olio su tela, cm 71.5 x 63
Ester e Assuero, olio su tela, cm 123 x 153.5
La Sacra Sindone, olio su tela, cm 98 x 127
Madonna con Bambino, olio su tela, cm 45 x 38
Madonna con Bambino e San Giov., olio/tela, cm 100 x 80
Giove e Callisto, olio su rame, cm 25.5 x 35.5
Flora e Zefiro, olio su rame, cm 25.5 x 35.5
La Visitazione, olio su tela, cm 59.5 x 35
Ercole e Onfale, olio su tela, cm 88 x 118
Clori e Zefiro, olio su tela, cm 88 x 118
Diana e le ninfe al bagno, olio su tela, cm 122 x 158
Diana e le ninfe, olio su tela, cm 91.5 x 71.8
Marte e Venere sorpresi da Vulcano, olio su tela, cm 101.5 x 126.5
Ritratto di gentildonna con fiori, olio su tela, cm 82.5 x 70
1Ritratto di donna a figura intera con gatto, olio su tela, cm 89 x 66
Ercole e Onfale circondati da personaggi e architetture, olio su tela, cm 43.5 x 54.5
Incontro di Anzia ed Abrocome al festino di Diana, olio su tela, cm 137.5 x 180
l’Educazione della Vergine, olio su tela, cm 100 x 85
Ercole e Onfale, olio su tela, cm 180 x 260
Diana e Callisto, olio su tela, cm 35 x 55
Ulisse scopre Achille tra le figlie di Licomede, olio/tela, cm 73 x 90
Ritratto di gentiluomo, olio su tela, cm 127 x 101.5
La fuga di Enea da Troia, olio su tela, cm 206 x 331
Flora e Zefiro, olio su tela, cm 82.5 x 64.3
Antonio Balestra (1666 - 1740)
Adorazione dei pastori, olio su tela, cm 108 x 89
Gaspare Diziani ( 1689 - 1767)
Il trionfo di David, olio su tela, cm 125.5 x 193.5
l’orazione nell’orto, olio su tela, cm 90 x 176
Il fuoco protegge Elia contro Ocozia, olio/tela, cm 137 x 200
Francesco Fontebasso (1709 - 1782)
Il banchetto di Cleopatra, olio su tela, cm 228.6 x 320
Giove e Antiope, olio su tela, cm 36.2 x 57.2
Gian Battista Pittoni (1687 - 1767)
Ritrovamento di Mosè, olio su tela, cm 81.5 x 115
La sommersione del Faraone, olio su tela, cm 81.5 x 115
Il trionfo di Alessandro in Babilonia, olio su tela, cm 51 x 73.5
Gian Antonio Guardi ( 1699 - 1760)
Amorini con vasi di fiori, olio su tela, cm 183 x 130
Amorini con cigni, olio su tela, cm 183 x 130
Gian Battista Tiepolo (1696 - 1770)
Rinaldo e Armida, olio su tela, cm 40.5 x 34
Ulisse scopre Achille tra le figlie di Licomede, olio su tela, cm 245 x 520
Apollo scortica Marsia , olio su tela, cm 250 x 98
Ercole soffoca Anteo, olio su tela, cm 252 x 108
(Ulisse scopre Achille tra le figlie di Licomede e Ercole soffoca Anteo,: Tele da Palazzo Sandi: notificate)
[+ Niccolò Bambini (1651 - 1736)
Coriolano persuaso dalla moglie Volumnia e dalla madre rinuncia a combattere contro Roma, olio su tela, cm 245 x 520
Le tre Grazie, olio su tela, cm 250 x 100
Gian Domenico Tiepolo (1727 - 1804)
Minerva entro una nicchia con due figure allegoriche e lo stemma Valmarana , Affresco applicato su tela, 446.4 x 305.5 cm
Leontea e la clava di Ercole, Affresco applicato su tela, 128.5 x 228 cm
Due satiri con vaso di fiori, Affresco applicato su tela, 242 x 186 cm
Ercole lotta contro i centauri, Affresco applicato su tela, 77.5 x 144 cm
Ercole ai confini del mondo, Affresco applicato su tela, 171 x 194.5 cm
Tondo con testa di guerriero, Affresco applicato su tela, tondo, 72 x 71.8 cm
(affreschi di Palazzo Valmarana: notificati)
Mobili e arredi
Stipo di manifattura trapanese, prima metà XVII sec.
Tabernacolo di manifattura siciliana, prima metà XVII sec.
Coppia di cassettoni di manifattura siciliana, terzo quarto del XVIII sec.
Quattro cassettoni di manifattura napoletana, terzo quarto del XVIII sec.
Piano di tavolino, terzo quarto del XVIII sec.
Coppia di cassettoni di manifattura romana, terzo quarto del XVIII sec.
Coppia di cassettoni di manifattura romana, terzo quarto del XVIII sec.
Cassettone di manifattura romana, terzo quarto del XVIII sec.
Coppia di tavoli da muro di manifattura genovese, 1725 - 1735
Scrivania di manifattura ferrarese, terzo quarto del XVIII sec.
Scrivania di manifattura nord italiana, 1730 - 1740
Cassettone di manifattura venta, primo quarto del XVIII sec.
Credenza di manifattura veneziana, terzo quarto del XVIII sec.
Cassettone di manifattura veneziana, terzo quarto del XVIII sec
+ uno di misure simili in verde/azzurro
Comodino di manifattura veneziana, terzo quarto del XVIII sec.
Coppia di piani raffiguranti composizioni di carte, spartiti ed altro, Carlo Gibertoni (1635- 1696)
Coppia di comodini, terzo quarto del XVIII sec.
Tavolino da lavoro, Giuseppe Maggiolini, nono decennio del XVIII sec.
Sécrètaire, Francesco Abbiati, fine XVIII sec.
Tavolino con piano raffigurante il trionfo di Cupido, Benedetto Boschetti, 1823-1847
Coppia di pannelli raffiguranti il Colosseo e Piazza San Pietro di manifattura romana, ultimo quarto del XIX -
Tavolo da centro, Ferdinando Pogliani e manifattura romana, terzo quarto del XIX sec.
+ 2 tavolini alti
Due pannelli di pietre dure, Giovanni Castrucci, Praga 1602-1615; sostegni, Parigi, metà del XIX sec.
Cabinet da collezionista, Augsburg, 1650 ca.
Coppia di tavoli intarsiati, Fiandre, 1700 ca.
Coppia di Cabinets a piedestallo, Parigi, 1700 ca.
Due coffres de mariage, Parigi, 1710 ca.
Bureau su piedestallo, Polonia 1700-1725
Bureau plat, Parigi, 1730 ca.
Coppia di commodes, Parigi, 1730 ca.
Console, Francia 1730 ca.
(sopra una consolle) Scatola intarsiata, Germania, 1750 ca.
Commode, Parigi, 1735 ca.
Orologio a “cassalunga“, Parigi, 1745 ca.
Table à la Bourgogne, Parigi, 1770
Table à è crire, Parigi, 1770
+ 1 grande scrivania doppia da centro
Commode à portes, Parigi, 1770
Tavolo ovale, Neuwied am Rhein, 1775
Tavolo ovale, Neuwied am Rhein, 1780 + n. + 2 mobili Roentgen
Scrittoio, Russia, 1777 o post
Tre tavoli ovali, Neuwied am Rhein, 1778
Commode, Parigi, 1780
Bureau plat con cartonnier, Parigi, 1785
Console desserte, Parigi, 1786 ca.
Orologio a “cassalunga“, Parigi, 1900 ca.
Porcellane
Coppia di zuppiere, Francia, 1830
Vaso “Cordelier“ a fondo blu, Francia 1810
Grande vaso a fondo blu, Francia, metà XIX sec.
Coppia di vasi fuseaux a fondo oro, Francia 1820
Coppia di vasi a fondo oro, secondo quarto Francia, XIX sec.
Coppia di vasi a fondo oro con scene di interni, Francia, secondo quarto del XIX sec.
Coppia di vasi a cratere a fondo blu, Francia, verso la fine del terzo decennio del XIX sec.
Coppia di vasi “Medici“, Francia, quarto decennio del XIX sec.
(sono 205 pezzi) Servizio da tavola con motivo a cassettoni in oro e porpora, Parigi, 1825
Servizio da dessert “dei cigni“ modello Dagoty, Parigi, 1930
(sono 95 pezzi) Servizio “Vestiture del Regno“, manifattura non identificata, Napoli, 1835
Servizio da tè in porcellana dipinta, Meissen e Hausmaler, XVIII e XIX sec.
Coppia di zuppiere con vassoi, porcellana dipinta, Meissen e Hausmaler, XVIII e XIX sec.
Coppia di vasi con ornati “alla Watteau“, Meissen, XIX sec.
Zuppiera con sottopiatto, Castelli, XVIII sec.
Coppia di vasi con coperchio, Castelli, XVIII sec.
Due coppe con montatura in bronzo dorato, Cina, dinastia Qing, era Kangxi, 1662-1722
Due vasi yen yen montati ad anfore, Cina, dinastia Qing, era Kangxi, (1662-1722) 1680 ca.
Garniture de Cheminée con cinque vasi, Cina, dinastia Qing, era Kangxi, 1662-1722
Due rinfrecatoi con coperchio in porcellana, Cina, dinastia Qing, era Yongzheng, (1723-1735) 1730
Due rinfrescatoi con montature di porcellana, Cina, dinastia Qing, era Yongzheng, (1723-1735) 1730 ca.
Coppia di potiches, Cina, dinastia Qing, era Yongzheng, inizio Quianlong, 1730-1740
Due rinfrescatoi a giara senza coperchio, Cina, dinastia Qing, inizio era Kangxi, (1662-1722) 1645-1665 ca.
Orologio di porcellana, Cina, dinastia Qing, era Kangxi, 1662-1722
Coppia di vasi da fiori, porcellana, Cina, dinastia Qing, era Kangxi, 1662-1722
Due vasi con coperchio a sezione esagonale, porcellana, Cina, dinastia Qing, era Kangxi, 1662-1722
Coppia di vasi a tromba a sezione esagonale a forma di gu, Cina, dinastia Qing, era Kangxi, 1662-1722
Due rinfrescatoi, porcellana, Cina, dinastia Qing, era Kangxi, 1662-1722
Due potiches, porcellana, Cina, dinastia Qing, era Yongzheng, 1723-1735
Coppia di vasi a tromba, porcellana, decoro a “sette bordure“, Cina, dinastia Qing, era Yongzheng, (1723-1735) 1730 ca.
Due vasi a sezione esagonale, porcellana, Cina, dinastia Qing, fine era Yongzheng, inizio era Qianlong, 1730-1740
Due piatti ottagonali, porcellana, Cina, dinastia Qing, era Qianlong, 1745 ca.
Serie di due terrine con coperchio e presentatoio, porcellana, Cina, dinastia Quing, tarda era Qianlong
Guarniture di tre vasi di cui uno a bottiglia e due a cornette, porcellana, Cina, dinastia Qing, era Qianlong -
(sono circa 300 pezzi), parte di servizio da tavola con piati e tazzina, porcellana, Cina, dinastia Qing, era Qianlong
Parte di servizio da tavola, porcellana, Cina, dinastia Qing, era Qianlong, 1740 - 1770 circa
Tre piatti, porcellana, Cina dinastia Qing, era Qianlong, 1740 circa
Tre piatti fondi e tre piani, porcellana, Giappone, periodo Edo, 1737 circa
Servizio di 106 pezzi con decoro di padiglioni sull’acqua, porcellana, Cina, dinastia Qing, era Qianlong, 1735 - 1745 circa
88 pezzi di un servizio da tavola, porcellana, Cina dinastia Qing, era Qianlong, 1790 circa
Coppia di vasi rotulea, Cina, dinastia Qing, era Qianlong
Guarniture di tre vasi, di cui due a bottiglia e uno a balaustra del tipo yen yen, Cina, dinastia Qing, era Kangxi
Guarniture de cheminée con cinque vasi, porcellana, Cina, dinastia Qing, era Kangxi
Guarniture de cheminée con cinque vasi, tre con coperchio, due a tromba, Cina, dinastia Qing, epoca Yongzeng, 1730 circa
Coppia di tigri hu, Cina, dinastia Qing, era Qianlong, 1750 - 1770 circa
Coppia di vasi di porcellana, Giappone, periodo Meiji
Coppia di vasi con decoro cloisonné, Giappone, periodo Meiji, XIX sec.
Sotto l’Alto Patronato
del Presidente della
Repubblica Italiana
promossa da una produzione