Parigi. Domenica 2 settembre il Coordinamento Monarchico Italiano (CMI) ha reso omaggio all’attore, regista, sceneggiatore e soggettista francese Sacha Guitry, nel 50° anniversario della morte di quest'artsita esuberante, che aveva offuscato per decenni la gloria di autori senza dubbio infinitamente meno dotati...
Sacha Guitry, pseudonimo di Alexandre Guitry, nato a Pietroburgo nel 1885, attore e autore di teatro, portò sullo schermo diverse sue commedie. Si ricordano in particolare: La conquista di Berg-op-Zoom (1913), La gelosia (1915), l’illusionista (1917), Mio padre aveva ragione (1920), l’attore (1921), Desirè (1927), Castello di Spagna (1933), Il nuovo testamento (1933), Signore, non ascoltate (1951).
Lasciò 32 film, 124 commedie, una quantità impressionante di scritti e, soprattutto, il suo spirito, le sue riflessioni, le sue passioni.
Eugenio Armando Dondero
Portavoce
Coordinamento Monarchico Italiano
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