ECCO I NUOVI FIGLI - Nelle case italiane quattordici milioni di animali.

Trattati come re Roma - di Stefania Cigarini

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Roma : Cani e gatti di casa come re, anzi come figli. Lo dice un'indagine di Quadra research .

Nelle case italiane vivono 14 milioni di cani e gatti (quasi in parità ) trattati come
familiari dal 90% dei padroni.

Le cucce sono di fatto abolite, perché i beniamini di casa preferiscono dormire, nell’ordine, su divani, letti, poltrone, sedie, tappeti, assi da stiro e interno di armadi.

Nulla di nuovo sotto il sole per qualsiasi convinto gattaro o appassionato cinofilo.

Impensabile, per chiunque altro.
Sono le donne, in tre casi su quattro, ad occuparsi del quadrupede di casa che vive, più spesso, all’interno di famiglie numerose.

La maggior parte dei proprietari tende a trattare le bestiole come figli.

Comportamento che, non necessariamente, è sinonimo di cattiva educazione.

Gli etologi però mettono in guardia: gli animali non vanno viziati, hanno bisogno di regole, di una dieta adeguata e di una pulizia specifica contro malattie e parassiti.

A ben vedere, regole utili anche per i figli.
Che a volte, pur trattati come tali, sembrano cresciuti allo stato brado.

La pubblicità può essere d'aiuto a dirimere la questione: l’Heineken ha dato il via ad uno spot sociale per il consumo responsabile di birra.

E ha utilizzato un labrador che, nella finzione scenica, si ubriaca per poi condurre (è un cane-guida) il padrone cieco incontro ad un sacco di pericoli.

Perchè hanno scelto un cane? Perchè è risultato il testimonial più efficace per il target, ragazzi tra i 18 e 25 anni, che fino ad allora avevano rifiutato messaggi perentori o cruenti ritenendoli troppo simili alle prediche che già ricevevano in famiglia.