Allo stato attuale all’Università di Parma non ci sono studenti iscritti che risiedono nei comuni per i quali il Consiglio dei Ministri ha dichiarato lo stato d’emergenza, ossia per la Regione Marche #Arquata del Tronto (AP), #Acquasanta Terme (AP), #Montegallo (AP), #Montefortino (FM), #Montemonaco (AP), per la Regione #Abruzzo #Montereale (AQ), #Capitignano (AQ), #Campotosto (AQ), Valle #Castellana (TE), Rocca Santa Maria (TE), per la Regione #Lazio #Accumoli (RI), #Amatrice (RI), #Cittareale (RI), per la Regione Umbria #Preci (PG), #Norcia (PG), #Cascia (PG), #Monteleone di Spoleto (PG).
Il Rettore Loris Borghi, considerata l’esigenza di garantire il diritto allo studio gravemente compromesso dalle difficoltà economiche in cui possono trovarsi gli studenti residenti nelle zone terremotate, ha comunque espresso disponibilità da parte dell’Ateneo all’esonero dal pagamento delle tasse e dei contributi universitari per coloro che, residenti nei suddetti comuni, intendano immatricolarsi, nel tempo che rimane, a corsi di laurea dell’Università di Parma.
#tasse #Terremoto, #UniversitàdiParma
Ultimi Articoli
Saluzzo, distribuiti oltre duemila opuscoli ''La verità sulla droga'' al Giro d’Italia Femminile
L’Elfo Puccini guarda al futuro: Nuovi sguardi - con sessanta spettacoli tra classici, politica e nuove drammaturgie
Quasi metà delle nuove startup estoni è legata all’e‑Residency: AI e difesa trainano capitali e talenti internazionali
Carta d’identità cartacea in scadenza: cosa cambia a Milano e nei comuni italiani entro il 3 agosto 2026
Milano Green Week 2026, da grigio a verde: le città in dialogo sui nuovi spazi urbani
Milano, a Palazzo Marino “La gioia nel passo”: in scena il racconto delle donne tra guerra e Repubblica
Infinite fall (floating), l’opera di Davide Sgambaro alla Piscina Comunale di Saluzzo
Sesto San Giovanni sequestra i primi monopattini truccati
Dodici armature giapponesi dal XVI al XIX secolo al Museo Chiossone di Genova