Allo stato attuale all’Università di Parma non ci sono studenti iscritti che risiedono nei comuni per i quali il Consiglio dei Ministri ha dichiarato lo stato d’emergenza, ossia per la Regione Marche #Arquata del Tronto (AP), #Acquasanta Terme (AP), #Montegallo (AP), #Montefortino (FM), #Montemonaco (AP), per la Regione #Abruzzo #Montereale (AQ), #Capitignano (AQ), #Campotosto (AQ), Valle #Castellana (TE), Rocca Santa Maria (TE), per la Regione #Lazio #Accumoli (RI), #Amatrice (RI), #Cittareale (RI), per la Regione Umbria #Preci (PG), #Norcia (PG), #Cascia (PG), #Monteleone di Spoleto (PG).
Il Rettore Loris Borghi, considerata l’esigenza di garantire il diritto allo studio gravemente compromesso dalle difficoltà economiche in cui possono trovarsi gli studenti residenti nelle zone terremotate, ha comunque espresso disponibilità da parte dell’Ateneo all’esonero dal pagamento delle tasse e dei contributi universitari per coloro che, residenti nei suddetti comuni, intendano immatricolarsi, nel tempo che rimane, a corsi di laurea dell’Università di Parma.
#tasse #Terremoto, #UniversitàdiParma
Ultimi Articoli
Maker Faire Rome 2026, Gualtieri presenta Julia 3.0: l’AI ufficiale di Roma
Roma, via libera a 26 progetti per il commercio di prossimità: richiesti 2,6 milioni di euro
Meteo del weekend e ora solare: temperature in calo, il 25 ottobre lancette indietro
M6 Milano, il 24 ottobre si apre il confronto con i cittadini sulla futura metropolitana
Lombardia, 900.000 euro per bande, cori e gruppi folk: domande dal 20 novembre
Lombardia, 20 milioni per l’accesso al credito di imprese e lavoratori autonomi
Lombardia, 1,1 milioni per eliminare le barriere architettoniche: previsti 263 interventi
Carlo Buccirosso in scena con “Qualcosa è andato storto!”
Ilze Brands Kehris nominata rappresentante speciale dell’UE per i diritti umani