CITtà DEL VATICANO (VIS): Nel pomeriggio di ieri, presso la Sala Stampa della Santa Sede, avrà luogo la presentazione del secondo volume di Benedetto XVI “Gesù di Nazaret. Dall’ingresso in Gerusalemme fino alla risurrezione“. Interverranno il Cardinale Marc Ouellet, P.S.S., Prefetto della Congregazione per i Vescovi e il Professor Claudio Magris, scrittore e germanista.
Il volume, pubblicato in sette lingue: tedesco, italiano, inglese, spagnolo, francese, portoghese e polacco, si compone di nove capitoli e di un epilogo. Nel servizio del 2 marzo, il V.I.S. ha pubblicato i titoli dei singoli capitoli del nuovo libro di Joseph Ratzinger
In un intervista concessa all’Osservatore Romano, Don Giuseppe Costa, Direttore della Libreria Editrice Vaticana, che detiene i diritti di autore delle opere del Papa, spiega che ci sono state sette edizioni iniziali per un totale di un milione e duecentomila copie e contratti firmati con ventidue case editrici di tutto il mondo. Inoltre è disponibile l’edizione elettronica e-book.
Nell’illustrare la storia dell’edizione di questo volume, Don Costa ha ricordato che quasi un anno e mezzo fa, Monsignor Georg Gänswein, Segretario Particolare di Benedetto XVI, ha consegnato il testo cartaceo redatto dal Papa a matita “con la sua inconfondibile grafia minuta“, per essere trascritto al computer.
Relativamente alle traduzioni, Don Costa afferma che “in italiano soprattutto non è stato semplice, perché in questi decenni i libri di Joseph Ratzinger sono stati tradotti da diverse mani: la sfida è stata quella di trovare una certa omogeneità di linguaggio. Occorre anche evitare il rischio che la traduzione nelle varie lingue possa non conservare o addirittura tradire il pensiero dell’autore“.
“Non tutti gli editori del primo volume hanno stampato anche il secondo“ - spiega Don Costa - “La scelta è stata dettata da più criteri. Di serietà editoriale e organizzativa, certo, ma anche di affidabilità: abbiamo deciso per editori capaci di promuovere non semplicemente il libro, ma anche il suo contenuto“.
Nella prefazione del volume il Papa ricorda: “In base all’obiettivo di fondo del libro così illustrato, l’obiettivo cioè di comprendere la figura di Gesù, la sua parola e il suo agire, è ovvio che i racconti dell’infanzia non potevano rientrare direttamente nell’intenzione essenziale di questa opera. Voglio però tentare“ - assicura il Pontefice - “di rimanere fedele alla mia promessa e presentare su tale argomento ancora un piccolo fascicolo, se per questo mi sarà ancora data la forza“. BXV-LIBRO VIS 20110310 (380)
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