Milano: "Dopo larresto da parte dei Carabinieri dei responsabili dellaggressione di dieci giorni fa in viale Monza e il fermo da parte della Polizia Locale di due spacciatori che appartenevano ad un branco che spadroneggiava in unarea verde di Largo Mattei, arriva unaltra risposta di sicurezza sul territorio contro il fenomeno delle baby gang e del bullismo. La Polizia Locale ha infatti denunciato un minore di 14 anni per rapina dopo che, insieme ad altri due coetanei, aveva derubato un 15enne del cellulare in una discoteca di piazza XXV Aprile. I 3 giovani hanno circondato il coetaneo e lo hanno trattenuto con la forza, sottraendogli il telefonino. La Polizia Locale, intervenuta dopo la richiesta della vittima, è riuscita a fermare allesterno del locale uno dei tre responsabili, mentre gli altri due si sono dati alla fuga. Il giovane fermato, di 14 anni e residente a Quarto Oggiaro, è stato denunciato per rapina e successivamente riconsegnato ai familiari”.
Lo comunica il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato.
"Contro bullismo e baby gang – commenta De Corato – lattenzione resta alta e queste operazioni lo dimostrano. La denuncia o larresto di chi è artefice di violenze e minacce è un segnale importante e positivo che le Istituzioni e le Forze dellordine stanno lanciando in questi giorni. Un segnale coerente con il calo dei reati del 34% registrato negli ultimi 3 anni sia dalla Questura che dal Comando provinciale dei Carabinieri e che anche contro i giovani delinquenti sta dando risultati. Speriamo anche in funzione preventiva e deterrente, affinché sia chiaro che quelle commesse dai minori non sono ‘bravate ma reati a tutti gli effetti per cui sono previste denunce, sanzioni e pene adeguate”.
"Milano è una città più sicura – aggiunge De Corato – e questi brutti episodi che vedono come protagonisti, vittime o responsabili, dei minori, non sono la regola, bensì leccezione. Alle famiglie di questi giovani esprimo tutta la mia solidarietà, così come alla madre di uno degli aggressori di viale Monza che mi ha scritto una lettera esprimendo vicinanza ai genitori del ragazzo picchiato. Sono convinto che la famiglia abbia ancora limportante ruolo di trasmissione dei valori, delleducazione e del rispetto dellaltro. Principi che sono alla base della convivenza sociale e in assenza dei quali scaturiscono fenomeni come il bullismo, in grado di degenerare fino a reati più gravi. Abbiamo già constatato come la violenza del branco, che si scatena spesso per futili motivi, come il furto di poche banconote, un cellulare o una banale lite, possa avere conseguenze devastanti sulla vita dei giovani e delle loro famiglie”.
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