Milano: Ricordo di avere visto Franca recitare questo testo al Teatro di Porta Romana circa una decina di anni fa: fu una folgorazione. Come era possibile, mi chiedevo, parlare di orgasmo, verginità , impotenza, frigidità senza mai una volta cadere nella volgarità , e, cosa ancora più difficile, senza mai divenire banali? E naturalmente facendoci rotolare per terra dalle risate. Rileggendo a distanza di anni questo testo, mi sorprendo ancora per la sua forza comunicativa e per l’attualità dei suoi temi: ovunque gli esseri umani continuano ad infliggersi guerre e violenze di ogni genere; al progresso tecnologico e scientifico non si è accompagnato un altrettanto profondo rinnovamento etico e spirituale e l’amore non riesce ancora a fare da antidoto alla violenza. Parlare di sesso, dice Franca Rame, è parlare d’amore, perché fare bene all’amore migliora la comunicazione e l’armonia tra le persone. Attraverso una sorta di “allegra terapia di gruppo” lo spettacolo propone una esilarante smitizzazione di tutti i tabù che ancora imperversano nella nostra cultura e che impediscono un approccio più libero alla sessualità e al rapporto fra i sessi. Sono molto orgogliosa dunque, che Franca e Dario abbiano accolto con piacere la proposta di farmi nuovamente interprete di un loro testo (avevamo lavorato insieme anche ne “ Il Papa e la strega”), e che Franca mi abbia così generosamente aiutato a metterlo in scena. “Far ridere facendo pensare” è sempre stata una mia fissazione: chi meglio di questi grandi autori poteva aiutarmi nell’impresa?
Alessandra Faiella
Note Bibliografiche
Laureata in drammaturgia all’Università di Bologna, si diploma presso la scuola di teatro “Quellidigrock” di Milano. Comincia la sua carriera a fianco di Massimo de Vita al Teatro Officina di Milano. Ha lavorato con Dario Fo, Franca Rame, David Riondino, Massimo Navone, Renato Sarti.
In televisione ha partecipato ai programmi di Serena Dandini (era la cubista Alexia nel “Pippo Chennedy show”), Gialappa’s Band, Zelig, Cochi e Renato. Attualmente è attrice e autrice nel programma di Piero Chiambretti: Markette. In teatro sta portando in scena “Sesso? Grazie tanto per gradire” di Fo-Rame, per la regia di Milvia Marigliano. Ha scritto con Giovanna Ramaglia: “Il brutto della donne” (Garzanti) e con Giorgio Ganzerli “Il dizionario Italiano- Lui, Lei- Italiano” (Vallardi).
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