Nun : Nun è la quattordicesima lettera dell’alfabeto ebraico ; è il ventiquattresimo sentiero , collega Thiphareth a Netzach , e il suo valore numerico è cinquanta .
La sua forma rappresenta l’atto di piegarsi, che è la capacità di trovare significato nella vita anche nei momenti più difficili. Il suo nome significa “pesce“. Nun è la lettera della passività creativa, non della rinuncia .
Il suo numero è Cinquanta. Cinquanta è l’età in cui si raggiunge la sapienza ed è il numero delle Porte della conoscenza.
L’animale sacro è lo scarabeo e lo scorpione , il colore è il bruno , il profumo è l’Opoponax , la sua pietra è l’Ammonite e la sua pianta è il cactus e tutte le specie vegetali velenose .
La carta dei tarocchi è la morte , che rappresenta la rigenerazione tramite la putrefazione .Saper rinascere è il grande segreto dell’iniziato.
“La morte non è né il termine della vita , nè il principio dell’immortalità; essa è il seguito e la trasformazione della vita “. (Eliphas Levi )
Samech : Samech è la quindicesima lettera dell’alfabeto ebraico ; è il venticinquesimo sentiero , collega Tiphareth a Yesod, e il suo valore numerico è sessanta.
“La fine è innestata nel principio“
La sua forma è quella di un cerchio perfetto. “La fine è innestata nel principio“.
Il suo nome significa sostegno “Il Signore sostiene tutti coloro che cadono“ (Salmo 144, 14).
Il numero Sessanta è il numero della totalità.
La sua pietra è il Giacinto , il profumo è il legno d’aloe , la pianta è il Giunco, e il suo colore è il verde. La carta dei tarocchi è la temperanza .“ Chi ha avuto il coraggio di perdere tutto quanto era legato alla terra, ha conquistato l’acqua, che lava e rigenera, si è alleato con le forze più elevate del cielo, le acque che purificano e fanno rivivere“. ( O. Wirt)
Ayin : Ayin è la sedicesima lettera dell’alfabeto ebraico; è il ventiseiesimo sentiero , collega Tiphareth a Hod, e il suo valore numerico è settanta.
La sua forma è quella di radici che entrano in profondità, le radici comuni a tutti i popoli e a tutte le anime .
Il suo nome significa occhio che è il simbolo della sapienza. Ayin significa anche sorgente.
Il suo numero è Settanta che è il numero della collettività.
La sua pietra preziosa è il diamante nero , il colore è il nero ; gli animali il capro e l’asino e il suo profumo è il muschio.
La carta dei tarocchi è il Diavolo , esso è il principio del mondo materiale , il contrappositore dei mondi al mondo.
“Le ossessioni diaboliche, come la maggior parte delle malattie nervose che toccano il cervello , sono ferite fatte all’apparecchio nervoso dalla luce astrale pervertita , cioè assorbita o proiettata in proporzioni anormali . Ogni tensione straordinaria e extranaturale della volontà dispone alle ossessioni e alle malattie nervose ; il celibato forzato, l’ascetismo, l’odio, l’ambizione, l’amore respinto , sono altrettanti principi generatori di forme e di influenze infernali“ .(Eliphas Levi )
Ultimi Articoli
Milano — Triennale racconta l’alfabeto del design di Barber e Osgerby
Dogliani — Il Festival della TV festeggia quindici anni con i “Dialoghi Coraggiosi”
Annalisa, il tour “Ma noi siamo fuoco — Capitolo II” accende i palasport italiani fino al 16 maggio 2026
LSNN rinnova la piattaforma a breve sarà necessario accreditarsi per godere di tutte le novità
LSNN rinnova il suo impegno per la sicurezza e la privacy: scopri come!
Domenico Formichetti porta CASA BLASTER alla Milano Design Week 2026
Benji & Fede tornano il 24 aprile con Oh, Maria! — a ottobre il debutto nei teatri italiani
Polignano a Mare — Si chiude la tre giorni dedicata a Domenico Modugno, tra bande, cinema e memoria condivisa
Triennale Milano apre mostre e incontri per la Milano Design Week 2026