La fine sopraggiungerà e ci sorprenderà nel sonno.
Adesso l’attesa può ben valere un’altra possibilità.
La vera libertà è la non-forma,
la non appartenenza.
E’ un foglio bianco e una penna.
E’ il cinquettio di un uccello
mentre imperversa la tempesta.
Il buon senso ci vorrebbe
ormai placide mucche
nei loro scranni,
sposati-padri-cotti-mangiati.
In noi esiste un rivolo sotterraneo, magmatico
di essenza di verità
che viene in superficie,
stillato goccia a goccia.
Quando sarà esaurito...
forse...
saremo esauriti anche noi.
Ma credo che non accadrà mai.
E la vita ci sopravviverà alla morte fisica...
magari solo per qualche istante.
Perché troppo intenso è stato il nostro afflato,
e non finirà per mancanza di linfa.
Come roccia
sarà consumato dal tempo
quando noi non ci saremo più.
ROSARIO TISO
*I contenuti dell’opera non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore
Ultimi Articoli
Milano — Triennale racconta l’alfabeto del design di Barber e Osgerby
Dogliani — Il Festival della TV festeggia quindici anni con i “Dialoghi Coraggiosi”
Annalisa, il tour “Ma noi siamo fuoco — Capitolo II” accende i palasport italiani fino al 16 maggio 2026
LSNN rinnova la piattaforma a breve sarà necessario accreditarsi per godere di tutte le novità
LSNN rinnova il suo impegno per la sicurezza e la privacy: scopri come!
Domenico Formichetti porta CASA BLASTER alla Milano Design Week 2026
Benji & Fede tornano il 24 aprile con Oh, Maria! — a ottobre il debutto nei teatri italiani
Polignano a Mare — Si chiude la tre giorni dedicata a Domenico Modugno, tra bande, cinema e memoria condivisa
Triennale Milano apre mostre e incontri per la Milano Design Week 2026