Dai voce al mio afono tormento
e non immagini quanto mi sono care
le tue sentenze che,pronunciate
solennemente nell’alcova del solito locale,
irradiano i miei pensieri
di vibranti stimoli emozionali e poetici.
Sì,è ancora vita,
come solo i tuoi racconti sanno trasmettere
a dispetto di una sedicente aridità.
Nel tuo dire si cela ancora
il fresco dei cieli solcati,
l’odore dei numerosi ricoveri che hanno accolto
il nostro annoso peregrinare,
il riverbero di tesori posseduti e non ancora perduti,
nel ricordo e nella memoria.
Nel buio...
con la luce e la forza di un baleno...
un arcano sortilegio
ci vive
e lottiamo ancora
per un attimo di gioia o di piacere.
ROSARIO TISO
*I contenuti dell’opera non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore
Ultimi Articoli
La sanità lombarda si prepara alle Olimpiadi – Nasce la Cabina di Regia per Milano‑Cortina 2026
Teatro Colosseo lancia l'Archivio Digitale di 44 anni di storia
Meteo - Cosa aspettarsi fino a mercoledì – Tregua lunedì, poi il vento che fa paura mercoledì
Milano è Memoria — A Linate inaugurata la mostra su Charlotte Salomon nel segno del Giorno della Memoria
Benvenuti a casa Morandi” al Teatro San Babila: una commedia tra ricordi, musica e risate
JEnerational Mentoring presentato a Mi prendo il Mondo – Dialogo tra generazioni a Parma
Treno di cioccolato record a Palazzo Lombardia – Aperto il 39° piano
Strage Crans-Montana – Dimessi due giovani da Niguarda dopo l'incendio
Strapazzami di coccole Topo Gigio il Musical: una fiaba che parla al cuore