La meraviglia
e lo stupore
venerano
i tuoi occhi ,
amore mio,
si diffondono
insieme
al tuo profumo,
risalgono
le aspirazioni ,
e attraversano
i giardini
dei sensi ,
mia amata.
Soffuse di grazia
le tue labbra ,
nella perdizione m
amorosamente
condivisa ,
ritmiche movenze ,
proseguono
nell’abbandono ,
E in questo giardino ,
fiori e piante ,
annunciano la primavera .
Tratto dalla raccolta di poesie di Alfredo d’Ecclesia Poesie quasi amorose“
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