Ti porto in me
dove
vivono le rose ,
esprimere la natura
scavando
la terra
con le nude mani
accende
le piccole luci .
Nel suo splendore
una fonte di piacere
non è mai sola ,
rallegra gli occhi ,
il cuore ,
rasserena le mente ,
distende il viso ,
lo scioglie ,
e il sorriso
ridiventa naturale .
Sono sveglio ,
di fronte alla bellezza
dei fiori ,
le grazie ,
tutte le grazie,
chiudendo gli occhi
e aprendo il cuore ,
possono essere ammirate .
I contenuti non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore.
Ultimi Articoli
Corpi in metamorfosi: ALIENA segna i 30 anni di Kataklò al Teatro Carcano di Milano
Maltempo fino a venerdì 30 gennaio — dove sono le allerte e cosa è previsto
La sanità lombarda si prepara alle Olimpiadi – Nasce la Cabina di Regia per Milano‑Cortina 2026
Teatro Colosseo lancia l'Archivio Digitale di 44 anni di storia
Meteo - Cosa aspettarsi fino a mercoledì – Tregua lunedì, poi il vento che fa paura mercoledì
Milano è Memoria — A Linate inaugurata la mostra su Charlotte Salomon nel segno del Giorno della Memoria
Benvenuti a casa Morandi” al Teatro San Babila: una commedia tra ricordi, musica e risate
JEnerational Mentoring presentato a Mi prendo il Mondo – Dialogo tra generazioni a Parma
Treno di cioccolato record a Palazzo Lombardia – Aperto il 39° piano