Una cortina lasciava trasparire piccoli punti,
germogli di luce che piano piano si avvicinavano
erano sempre più vicini e da piccoli frammenti lucenti
altro si vedeva in lontananza ma non troppo.
Eccomi che attratta da questo scintillio di lucenti frammenti,
un sensazione di puro amore inizio a sentir nel cuore.
volto il capo,
e vedo ciò che sento,
una luce che mi attrae a se,
pur non capendo cosa mi stesse accadendo,
mi sento avvolta da un corpo che pur ricordando chi sono
non sento più mio
rigirando il capo nella direzione del corpo,
l’orizzonte ormai trapassato diventa un ricordo,
piano piano mi sposto sempre più vicino al mantello di luce,
non sento fatica, ma solo gioia,
forse sono solo frammenti mi dico,
ma si sente il calore che accarezza il mio corpo,
quel candore che tanto amo,
ed io esclamo o mio Dio quanto son felice
e non comprendo l’emozione,
vedo il manto che mi si avvolge e d’incanto è tutto bianco
vedo solo uno splendore
ma so già che passo e canto
tutto il corpo si scompone
e rinasce come un sole
sto dormendo o son rinata
la mia anima è già fiorita
questo ponte mi ha dato tanto
e so già che ti amo tanto.
un ricordo presto sarà, tutto questa meraviglia
e per questo in dono do
quanto ho vissuto già.
Il mio nome è di un solo Re,
che da particella in Dio è.
Namastè Germoglio di Luce
Ultimi Articoli
Salute e prevenzione alla Sapienza, il Camper della Salute della ASL Roma 1 porta screening e vaccini in piazzale Aldo Moro
Facebook Ads, perché il link diretto converte meno — il nodo delle campagne da 30.000 euro
Solenghi torna Govi a Milano — Colpi di timone al Teatro Carcano
Milano — “Gente di facili costumi” al Manzoni, ritmo vivo e dialoghi che tengono la scena
Como accende il 2026 nel segno di Volta: un anno di eventi verso il bicentenario
Lombardia, parere negativo a due impianti agrivoltaici nel Pavese — suolo agricolo al centro della decisione regionale
Regione Lombardia stanzia 53 milioni per riqualificare 1.700 alloggi sfitti
Palazzo Lombardia celebra Diana Stanga con dieci opere dedicate alla natura
Milano — Triennale racconta l’alfabeto del design di Barber e Osgerby