Maltempo su tutta Italia: neve, ghiaccio, pioggia e vento si sono abbattuti su gran parte delle regioni della penisola mandando in tilt, in molti casi, la circolazione stradale e provocando incidenti anche mortali. La Protezione civile ha lanciato un nuovo allarme maltempo per le prossime ore, in particolare per il centro-sud. Intanto, la polizia stradale ha reso noto che durante le festivita' natalizie sono state 232 le vittime della strada, 199 gli incidenti mortali. Nel complesso gli incidenti sono stati 9.125 e i feriti 7.098.
Il maltempo ha creato una situazione particolarmente critica a Trieste, teatro di una bufera di neve dove la bora ha raggiunto i 158 chilometri orari. Il sindaco della citta' ha chiesto scusa ai cittadini per i disagi causati si' dal maltempo ma anche da ''inefficienze sul piano di emergenza''. Su tutte le strade della provincia si circola con le catene e 24 persone sono scivolate sul ghiaccio e hanno dovuto far ricorso al pronto soccorso. Inoltre, decine di Tir e mezzi pesanti sono stati bloccati sul raccordo autostradale della citta' sulla corsia che collega l’autostrada A4 Venezia-Trieste con il capoluogo giuliano e i valichi di confine con la Slovenia. Ritardi dei treni fino ad oltre due ore per il blocco, sempre a causa del ghiaccio, degli scambi ferroviari della zona.
In Sicilia sono interrotti da ieri i collegamenti con le isole minori (il maltempo sta ostacolando anche gli interventi sullo Stromboli) e a Sarno, insieme alle localita' colpite dall’alluvione del 1998, è scattato lo stato di attenzione per le piogge insistenti.
La neve è scesa a Venezia, fenomeno non molto frequente, ma anche a Bologna, a Perugia, ad Arezzo (fino ad un metro sul passo della Calla). In Alto Adige, sul gruppo dell’Ortles, in alta val d'Ultimo e sulle Dolomiti orientali, il pericolo valanghe è 'marcato grado 3'; il potenziale rischio per il distacco di una valanga a lastroni impone una valutazione accurata per le escursioni scialpinistiche e per le discese fuori pista. In Puglia il forte vento che sta interessando alcune zone della regione dalla scorsa notte, la caduta di quattro pini ha interrotto per circa sei ore il traffico ferroviario nella tratta ferroviaria Sud-Est che collega Novoli a Lecce.
Il vento si è fatto sentire anche in provincia di Livorno; in particolare, nella zona di Montenero, un albero è improvvisamente caduto ostruendo la carreggiata e impedendo il transito dei veicoli. Forte vento, neve e pioggia anche in Calabria e il libeccio che ha raggiunto forza 5 ha interrotto a singhiozzo i collegamenti fra Napoli e le isole del golfo. Forse a causa del ghiaccio un pensionato è morto dopo essere uscito fuori strada con la sua auto sull’appennino piacentino. Tamponamenti a Palermo a causa della pioggia; nell’incidente più grave tre persone sono rimaste ferite.
Rientro tranquillo e regolare sulla rete autostradale. La Societa' Autostrade ha reso noto che nel periodo delle festivita' hanno circolato 29 milioni di veicoli e che è in calo il tasso di incidentabilita' globale (incidenti su chilometri percorsi) che è sceso da 58,8 punti del 2001 a 54,2. Una curiosita': contro neve e ghiaccio la Coldiretti ha mobilitato centinaia di imprenditori agricoli che con i loro trattori, utilizzati come spalaneve o spargisale, hanno potuto garantire la pulizia delle strade e quindi la sicurezza dei cittadini.
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