PACS ARCYGAY, SU LADYSILVIA. “Il programma dell’Unione, nell’impegnare governo e maggioranza a riconoscere i diritti dei conviventi, non vieta il riconoscimento pubblico delle unioni civili, così come la Costituzione della Repubblica, nel riconoscere i diritti della famiglia tradizionale, non vieta il riconoscimento di altre relazioni d’amore”.
E’ quanto ricorda il presidente nazionale di Arcigay, Sergio Lo Giudice, a proposito del dibattito sulla proposta di legge sulle unioni civili che sta per approdare al tavolo del governo.
“Il diktat della Cei contro questo pdl " continua Lo Giudice " pone il governo Prodi di fronte ad una prova di fuoco della laicità . Non è accettabile che le istituzioni democratiche del paese capitolino di fronte ai veti delle gerarchie ecclesiastiche, rinnegando persino il loro stesso programma elettorale. Così come non sarebbe accettabile che cedessero alle pulsioni razziste di chi vorrebbe escludere dai diritti le persone omosessuali”.
“Anche il sondaggio, pubblicato ieri dal Corriere della Sera, marca la distanza tra le parole del papa e dei vescovi italiani e le opinioni dei cittadini, anche dei cattolici praticanti, che risultano per oltre il 76% favorevoli al riconoscimento di diritti alle coppie conviventi non sposate”.
Ultimi Articoli
Strapazzami di coccole Topo Gigio il Musical: una fiaba che parla al cuore
Goldoni al Teatro San Babila di Milano con La Locandiera
Ceresio in Giallo chiude con 637 opere: giallo, thriller e noir dall'Italia all'estero
Milano celebra Leonardo — al Castello Sforzesco tre iniziative speciali per le Olimpiadi 2026
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025
Piazza Missori accoglie la Tenda Gialla – Tre giorni di volontariato under zero con i Ministri di Scientology
Neve in pianura tra venerdì 23 e domenica 25 gennaio — cosa è realmente atteso al Nord Italia
Se ne va Valentino, l'ultimo imperatore della moda mondiale
La mortalità per cancro cala in Europa – tassi in diminuzione nel 2026, ma persistono disparità