Onus de Silva è uno dei tanti immigrati che negli ultimi tre decenni hanno cambiato il volto dellItalia e che, in un modo o nellaltro, contribuiscono a cambiare la cultura del Paese. Onus è il proprietario di un negozio, a Milano in via Albertinelli al 2, di generi alimentari provenienti da varie parti de mondo e le ragioni del suo approdo, come la storia della sua integrazione, sono interessanti.
Onus, come è iniziata la tua storia di immigrazione?
Sono andato direttamente in Germania.
E cosa hai fatto in Germania?
Ho studiato lingue e contemporaneamente ho lavorato nei ristoranti e negli alberghi. Perché sei andato via dal Sri Lanka?
Per un invito di un mio fratello, dopo sono tornato in Sri Lanka e ho iniziato a lavorare come animatore nei villaggi turistici e nei club frequentati dai tedeschi.
Poi cosa è successo?
è iniziata la politica dei Socialisti Democratici, JVP (comunisti) ed è iniziata la guerra civile contro il governo. Tutti i giovani erano col JVP, tutti gli universitari. Io ero un simpatizzante; con le scuole, sono arrivato al settimo grado di insegnamento ma non sono andato oltre; non ho aderito completamente [al JVP N.d.A.]. cera un sopruso da parte del governo, così sono iniziate le manifestazioni ecc. contro il governo; assassinii da entrambe le parti. A quel tempo io stavo benissimo: casa, lavoro, macchine… però poi, nel 1984, non potevo più vivere nel mio Paese perché ammazzavano anche quelli come me che semplicemente militavano; lUNP, cioè le forze del Governo, tagliavano la testa agli oppositori; ho avuto alcuni amici ammazzati… e quindi ho pensato di andarmene.
Cosa hai fatto a quel punto?
Ho chiesto il visto per la Germania, poi sono venuto in Italia, perché avevo degli amici che vivevano qui e dicevano che si erano trovati bene, che gli italiani hanno sentimenti come i nostri e che ci aiutano.
Poi sei rimasto?
Sì, gli italiani sono brava gente; sono aperti e fanno amicizia subito. Ho visto che lItalia era un Paese più comodo, più buono. Non dico che la Germania sia peggio ma se non ti conoscono non gliene frega niente di te, quindi sono andato a cercare lavoro; sono stato fortunato perché, oltre alla mia lingua, parlavo italiano, inglese, tedesco, indiano, tedesco, francese e così non ho avuto molte difficoltà.
Come mai parlavi tutte queste lingue?
Litaliano lho studiato qua, il tedesco in Germania, mentre linglese, il francese e lindiano in Sri Lanka.
E che lavoro hai trovato qui?
Allinizio era un po dura; tramite amici italiani ho imparato la lingua e mi hanno anche aiutato a cercare lavoro; sono stati come familiari per me. Io non avevo nessuno della mia famiglia qui, così nei primi tempi ho provato vari lavori: pulizie, imbianchino, volantinaggi, tutto quello che trovavo, fino a quando ho trovato negli alberghi: facchino, cameriere ecc. e, contemporaneamente, lavoravo in una gioielleria.
Dopo cosa è successo?
i miei genitori sono morti quando io ero giovani; ho conosciuto persone di ogni tipo ma non sono mai passato dalla parte del male, tutti possono riuscire a programmare la propria vita per raggiungere degli copi, io ero arrivato senza niente, tutto è possibile.
Come mai hai deciso di aprire un ristorante?
Ho trovato un amico eritreo che voleva aprire un ristorante, con me, di cibo del Sri Lanka; ha visto che ero capace; io avevo studiato alle scuole alberghiere in Sri Lanka, così abbiamo avuto successo, è andato benissimo.
E come mai hai chiuso ilo ristorante?
Una volta sono andato, ad agosto, in Sri Lanka e lui ha iniziato a voler cambiare le cose e ha mandato via il mio cuoco, sostituendolo con sua moglie; i sapori cambiano, perché loro sono africani… e quindi me ne sono andato.
Da cosa è venuta lidea di aprire un negozio di alimentari?
Prima sono andato a lavorare negli alberghi a cinque stelle ma mi stancavo troppo; troppo faticoso… io volevo migliorarmi e quindi ho deciso di aprire un negozio internazionale con prodotti da tutto il mondo; ho iniziato senza esperienza. Ho iniziato con pochi prodotti e poi ho aggiunto quello che la gente mi chiedeva. Che tipo di alimentari vendi?
Da tutta lAsia: India, Cina, Thailandia, Filippine, Corea, Sri Lanka, Pakistan, Cuba, Santo Domingo, Messico… Poi anche Africa, America; ho imparato a conoscere i prodotti da tutti quei Paesi un po per volta.
Prodotti australiani ne hai?
Sì, sì… I tuoi clienti sono maggiormente italiani o stranieri?
Più stranieri ma anche italiani.
Come ti trovi in Italia?
Sì, bene; chi vole lavorare può farlo e vivere.
Cosa ti piace dellItalia?
Mi piace il popolo perché sono persone buone. Ho vissuto in molti Paesi… in Italia, nonostante ci sia di tutto, cè gente brava.
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