La RedLed Records è felice di comunicarvi che Mercoledi 9 Giugno 2004 @ Giancarlo Murazzi (arcata 49 " lungo po cadorna - Torino), dalle ore 23:00 e ad ingresso gratuito, potrete assistere al primo atto di una serie di performance live che si preannunciano uniche ed impedibili.
Due grandi artisti, il nostro Domenico Mungo (autore delle splendido “anti-romanzo” Sensomutanti disponibile in mailorder su www.redledrecords.com) e il musicista torinese Totò Zingaro, daranno vita ad un incontro/scontro di “Video Proiezioni e di Dissonanze Interiori”. Un esperimento artistico di assoluto spessore che riteniamo giusto far presentare direttamente agli autori. Quindi lasciamo a loro la “parola”:
“The Destroy Buking And Mannagi'a'ment è orgogliosa (e un poco anche imbarazzata) di presentare Totò Zingaro Contro Mungo : canzoni della noia e narrazioni dell’anima intorno a tutto ciò che ci accompagna verso la Grande Discesa. Un indefinibile attrazione reciproca spinge due identità alla deriva ad accoppiarsi, copulando in etiliche suggestioni, per definire un tracciato che disperde sicurezze e percezioni creative in una lotta all’ultimo accordo fra la poesia e le canzoni della distruzione. Da un divano dell’appartamento al quinto piano del nulla, fino alle strade di Genova. E oltre. Nel siderale vuoto delle parole scritte, elucubrazioni sul non senso della vita e sul senso sublime della morte. La mutazione totale nella perdita di ogni difesa immunitaria. Sul set del piccolo buio, con i patrioti chiamati alle armi e il vino che brucia nelle vene dissanguate di amore morboso e visioni indefinibili. Totò Zingaro non è altri che Gigio, tutto quello che l’anarchia e il nichilismo avrebbero mai potuto generare sotto esiziale forma umana, abbarbicato attorno ad una chitarra in cima allo sgabello con gli occhi chiusi osserva, come il menestrello della trinità blasfema, e declama il vuoto della parete di fronte. Bianca come il latte e il marmo. Mungo non è altri che un sensomutante a cui hanno chiesto il silenzio prima di implodere nelle carcasse in putrefazione, ardenti sul catafalco delle macerie di una poesia che non esiste. Abbarbicato attorno ad un microfono con gli occhi chiusi osserva, come lo scrittore dello scontro che libera, e declama il vuoto del mondo laffuori. Il menestrello dell’anarchia e lo scrittore dello scontro che libera, uniti dal maligno, per voi, offerti in sacrificio volontario al cospetto della rinuncia alla propria dignità , per servirvi nello scempio sublime della società dello spettacolo. Vorrebbero arricchirsi con quello che sanno fare, ma evidentemente non ne sono effettivamente capaci. Costano poco, quasi nulla. Necessitano solo di due sgabelli, due microfoni e due amplificatori da chitarra. Una mano di oste iberico che mesce calici ricolmi di sangue fermentato potrebbe lenirne gli affanni e convincerli a trovare quel coraggio che li ha sempre abbandonati nell’atto supremo. Di Respirare La Stessa Aria Dei Secondini Non Ci Va.
Per ulteriori info :
Ufficio Stampa RedLed Records
http://www.redledrecords.com
uffstampa@redledrecords.com
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