Quarantadue richieste inoltrate dalle regioni al Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento della Protezione civile, 82 interventi aerei con 731 lanci effettuati per 5.141.000 litri di estinguente impiegato. Sono questi i numeri "record” dellimpegno della flotta aerea dello Stato nei primi 11 giorni di aprile nella campagna antincendi boschivi, numeri in crescita dovuti alle temperature particolarmente elevate e alla bassa umidità che stanno caratterizzando questo inizio di primavera.
Considerando gli ultimi cinque anni, prima di questo nuovo primato, era laprile del 2006 a contare il numero più elevato di richieste di intervento pervenute al COAU in trenta giorni (32, con 54 interventi aerei), a fronte delle sole 5 del 2009.
Questanno, invece, solo nei primi 11 giorni si è arrivati a quota 42. La regione maggiormente interessata è stata la Lombardia, che ha richiesto ben 17 volte (una media di 1,7 segnalazioni al giorno) lintervento dei mezzi per lo spegnimento di incendi.
Come sempre, la risposta fornita dai mezzi aerei della flotta di stato – Canadair, S 64F, elicotteri del Corpo Forestale dello Stato e della Difesa– è stata pronta e determinante nellazione di intervento.
Ultimi Articoli
Wonder Woman all’Elfo Puccini: in scena la vicenda che ha segnato il dibattito sulla violenza di genere
Oscar De Summa in scena a Milano con ''Rette parallele sono l’amore e la morte''
Ceresio in Giallo riparte: nasce “Gialli Sottobanco”, la nuova sfida letteraria per gli studenti
Festa a Palazzo Lombardia per la Giornata Internazionale del Gioco
La Lombardia è dei giovani 2026: oltre 2 milioni di euro per i progetti dedicati alle nuove generazioni
Saluzzo, distribuiti oltre duemila opuscoli ''La verità sulla droga'' al Giro d’Italia Femminile
L’Elfo Puccini guarda al futuro: Nuovi sguardi - con sessanta spettacoli tra classici, politica e nuove drammaturgie
Quasi metà delle nuove startup estoni è legata all’e‑Residency: AI e difesa trainano capitali e talenti internazionali
Carta d’identità cartacea in scadenza: cosa cambia a Milano e nei comuni italiani entro il 3 agosto 2026