Il Ministero della salute, oggi ha pubblicato sul sito nella pagina dedicata alle allerte alimentari nella sezione "Avvisi di sicurezza", il richiamo di un lotto il richiamo di un lotto di pentole Tris Caldaie "Marte" a marchio Home e distribuite da Pengo Spa. Il motivo del richiamo è perché a seguito di test di laboratorio le pentole sono risultate non conformi alla normativa sui materiali a contatto con gli alimenti, in particolare è stato rilevato il superamento dei limiti per il parametro della migrazione globale. L’avviso è stato pubblicato anche dai supermercati Gros Cidac.
Nello specifico si tratta del lotto identificato dal numero 2501/18 che comprende tre pentole da 20 cm, 24 cm e 28 cm di diametro, in alluminio con rivestimento antiaderente (EAN 8003512811682). Le pentole sono state prodotte da Mario Mugnano Srl nello stabilimento di via Medina 40, a Napoli.
A scopo precauzionale, Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", raccomanda di non utilizzare le pentole con il numero di lotto segnalato e restituirle al punto vendita d’acquisto. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’azienda Pengo Spa all’indirizzo e-mail pengo@pengospa.it oppure al numero 0424 887900..
Ultimi Articoli
Saluzzo, distribuiti oltre duemila opuscoli ''La verità sulla droga'' al Giro d’Italia Femminile
L’Elfo Puccini guarda al futuro: Nuovi sguardi - con sessanta spettacoli tra classici, politica e nuove drammaturgie
Quasi metà delle nuove startup estoni è legata all’e‑Residency: AI e difesa trainano capitali e talenti internazionali
Carta d’identità cartacea in scadenza: cosa cambia a Milano e nei comuni italiani entro il 3 agosto 2026
Milano Green Week 2026, da grigio a verde: le città in dialogo sui nuovi spazi urbani
Milano, a Palazzo Marino “La gioia nel passo”: in scena il racconto delle donne tra guerra e Repubblica
Infinite fall (floating), l’opera di Davide Sgambaro alla Piscina Comunale di Saluzzo
Sesto San Giovanni sequestra i primi monopattini truccati
Dodici armature giapponesi dal XVI al XIX secolo al Museo Chiossone di Genova