Roma - Si chiama iperidrosi, cioè eccessiva sudorazione che in questo periodo puo' manifestarsi in tutta evidenza specialmente nella zona ascellare, con relativo imbarazzo. l’ente federale americano di controllo dei farmaci (FDA) ha autorizzato l’uso di Botox per l’iperidrosi ascellare.
Ricordiamo che il Botox è il nome commerciale di un farmaco che contiene la tossina botulinica, usata in medicina per la cura degli spasmi e recentemente autorizzata anche in Italia per cure estetiche (rughe della fronte e ai lati degli occhi). Il Botox impedisce transitoriamente la trasmissione di impulsi nervosi alle ghiandole della sudorazione, limitandone fortemente l’attivita'.
Per la sudorazione ascellare il 95% dei casi ha avuto esito positivo mentre per quella delle mani i risultati sono stati insoddisfacenti. Gli effetti secondari consistono in un rilassamento dei muscoli. l’intervento viene eseguito ambulatorialmente, anche in anestesia locale. l’effetto dura da sei a undici mesi con un costo a seduta di 750 dollari.
Non ci stancheremo di ricordare che l’uso delle tossina botulinica, sia per la cura estetica che per l’eventuale intervento ascellare, quando verra' autorizzato in Italia, va fatto sotto controllo medico e che gli effetti non sono permanenti. Insomma il Botox non è un antitraspirante qualsiasi, ma un farmaco per curare una disfunzione ghiandolare.
Primo Mastrantoni, segretario Aduc
FONTE: http://www.aduc.it/dyn/
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