Missouri: La battaglia sulle cellule staminali embrionali nel Missouri si è fatta ancora più intensa dopo che un gruppo di attivisti ha proposto un referendum per proibire la ricerca che utilizza gli embrioni.
l’associazione Cures Without Cloning (Cure senza clonazione) ha lanciato una campagna di raccolta firme su un emendamento costituzionale che metterebbe al bando la clonazione terapeutica.
La proposta arriva dopo nove mesi dall’approvazione di un altra modifica costituzionale che invece protegge ogni tipo di ricerca per la quale è ammesso il finanziamento federale, e quindi anche quella con le staminali embrionali estratte prima del 2001.
Senza menzionare direttamente l’emendamento costituzionale gia' in vigore, il nuovo quesito cerca di ridefinire, estendendolo, il concetto di "attivita' di clonazione umana vietata".
"A causa dell’emendamento costituzionale del 2006, la Costituzione del Missouri contiene oggi norme con un linguaggio ambiguo, che permette la stessa tecnica di clonazione con cui è stata creata la pecora Dolly", ha dichiarato Lori Buffa, pediatra e presidente di Cures Without Cloning. "l’iniziativa di Cures Without Cloning vuole solo chiarire che la clonazione riproduttiva è vietata nello Stato del Missouri".
Ma i sostenitori dell’emendamento del 2006, Missouri Coalition for Lifesaving Cures (Colazione per le cure salvavita) ha annunciato che difendera' la Costituzione da una iniziativa "fondamentalmente ingannevole". "Questa iniziativa è contro i pazienti, contro la speranza, contro la medicina e completamente inutile", ha detto Donn Rubin, presidente della Missouri Coalition for Lifesaving Cures. "Questi bigotti anti-medicina si travestono da sostenitori della ricerca con le staminali e promuovono la messa al bando delle tecniche più promettenti ".
Il nodo della questione è la clonazione terapeutica (trasferimento nucleare di staminali autologhe). l’emendamento costituzionale, infatti, vieta solo la "clonazione umana", ma ammette quella terapeutica sempre che gli embrioni creati non vengano impiantati in utero. Il nuovo quesito referendario, invece, vuole estendere la definizione di "clonazione umana", punibile con 15 anni di carcere e 250mila dollari di multa, anche alla clonazione terapeutica.
E pochi giorni dopo la presentazione della nuova campagna, è chiaro che dietro l’associazione contro la clonazione c'è la potentissima Chiesa Battista, una fra le forze più conservatrici negli Stati Uniti. "Vogliamo che i cittadini sappiano che la Chiesa Battista sostiene pienamente la coalizione Cures Without Cloning", ha fatto sapere David Tolliver, presidente della Conferenza battista del Missouri.
Pietro Yates Moretti
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