Roma: (CNR) Le ulcere oculari e le ulcere cutanee rappresentano un problema di notevole impatto sociale, clinico ed economico per il servizio sanitario nazionale: si tratta di patologie molto diffuse, in gran parte prive di terapie adeguate e risolutive. Un importante passo in avanti arriva da uno studio dei ricercatori Luigi Aloe e Paola Tirassa dell’Istituto di Neurobiologia e Medicina Molecolare (INMM) del Consiglio Nazionale delle Ricerche e Alessandro Lambiase del Campus Biomedico. La ricerca riguarda l’azione cicatrizzante della molecola nerve growth factor (NGF) in diverse tipologie di ulcere umane, incluse quelle da pressione (decubito), da trauma (ustioni, abrasioni), metaboliche (diabete) e degenerative (artrite reumatoide). “L’applicazione topica di questa molecola è priva di effetti collaterali”, spiega Luigi Aloe dell’INMM-CNR, “e si è rivelata molto efficace in tutte le ulcere trattate. Abbiamo riscontrato come l’applicazione topica di questa molecola per 5-6 settimane promuova la riparazione e la guarigione delle ulcere in assenza di effetti collaterali e di recidive. Purtroppo, la molecola NGF non è ancora disponibile come farmaco e quando si presentano ulcere non risolvibili con le terapie convenzionali viene utilizzata la molecola estratta e purificata dalla ghiandola salivare di roditori”.
Questi risultati sono frutto di una lunga e consolidata attività di ricerca di base, preclinica e clinica sulla molecola NGF condotta prima su modelli animali e recentemente anche nell’uomo da Aloe e Lambiase.
“Un auspicio importante”, sottolineano i ricercatori, “è la produzione su scala industriale di NGF ricombinante umano, obiettivo che l’industria biotecnologica potrebbe nell’arco di breve tempo realizzare. La disponibilità di NGF come farmaco permetterebbe di estendere i risultati fin qui ottenuti per la cura delle ulcere oculari cutanee che da anni hanno bisogno di una terapia risolutiva”.
“I risultati di questo nostro studio”, conclude Aloe, “portano ulteriormente all’attenzione della comunità scientifica e medica il potenziale clinico della molecola, non solo per le ulcere cutanee, ma somministrato come collirio o spray nasale, anche per ridurre il decorso degenerativo di neuroni cerebrali in pazienti affetti dal morbo di Alzheimer”.
La ricerca, finanziata dal CNR, è stata recentemente pubblicata sulla rivista scientifica internazionale Pharmacological Research.
La scheda:
Chi: Istituto di Neurobiologia e Medicina Molecolare del CNR, Roma; Università Tor Vergata, Campus Biomedico, Roma
Che cosa: Individuata l’efficacia della somministrazione topica della molecola NGF per curare ulcere oculari e cutanee
Per Informazioni: Luigi Aloe, INMM-CNR, tel. 06/501703240; e-mail luigi.aloe@inmm.cnr.it
Ufficio stampa Cnr: Maria Teresa Dimitri
tel.06/49933443 " 3383 e-mail mariateresa.dimitri@cnr.it
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