Cuore Artificiale impiantato al Policlinico Umberto I di Roma

165.1K visualizzazioni

Roma - Un cuore interamente artificiale è stato impiantato a Roma presso il Policlinico Umberto I°. La delicata operazione chirurgica è stata realizzata presso il Dipartimento “Cuore e Grossi vasi”, diretto dal prof. Carlo Gaudio, sabato 07 agosto 2010: è stato impiantato, presso il Policlinico Umberto I di Roma, un “cuore artificiale”, ovvero un sistema di assistenza ventricolare sinistra (LVAD) tipo JARVIK 2000.

È il 47° in Italia dal 2007, nell’ambito del Progetto DAVID. Questo sistema è composto da una pompa centrifuga che viene inserita nel ventricolo sinistro del paziente e svolge la funzione di incrementare, fino a livelli fisiologici, la portata del sangue in tutto il corpo.

Le dimensioni sono di 7 cm di lunghezza e 2,5 cm di diametro, ha forma cilindrica e resta alloggiato all’interno del cuore. L’intervento, durato complessivamente 6,5 ore, è stato eseguito dalla equipe composta dai professori Giuseppe Mazzesi e Fabio Miraldi con il dr. Antonio Barretta. La delicata gestione anestesiologica dell’intervento, e il successivo trattamento in terapia intensiva sono stati condotti dalla unità operativa di Cardio-Anestesia diretta dal prof. Luigi Tritapepe con il dr. Claudio Di Giovanni. Il paziente al quale è stato impiantato il sistema è un uomo di 71 anni che, come conseguenza di una cardiopatia ischemica terminale, data l’età , non era candidabile a trapianto cardiaco.

Nel mondo il 20-25% dei pazienti candidati al trapianto cardiaco muore in attesa di un donatore idoneo; la disponibilità di organi è diventata sempre più critica, visto il crescente numero di patologie che necessitano di un trapianto.

Da qui l’esigenza di un dispositivo di assistenza, soprattutto per il ventricolo sinistro, la parte del cuore soggetta a più frequenti patologie come ponte per pazienti in attesa di trapianto cardiaco, quando candidabili.

Foto di repertorio