TRATTAMENTO ANEURISMA CEREBRALE

Roma: Venerdì 01 ottobre, alle 9.00, presso l’Aula Beniamino Guidetti " Dipartimento di Neurochirurgia del Policlinico Umberto I di Roma, si svolgerà un incontro sulle problematiche ancora aperte circa il trattamento degli aneurismi cerebrali, sull’importanza di un approccio multidisciplinare che metta al centro sempre il paziente nella sua totalità . Un aneurisma cerebrale è una malformazione a carico delle arterie cerebrali, di aspetto sacculare o fusiforme, che può cambiare di dimensioni nel corso della vita. L’incidenza è di circa 10-15 casi per 100.000 abitanti/anno, con una mortalità del 25% e una disabilità nel 50% dei pazienti.

Gli aneurismi cerebrali solitamente determinano sintomi quando si rompono, determinando una emorragia subaracnoidea. In tal caso i sintomi comunemente sono una improvvisa e fortissima cefalea, vomito, perdita di coscienza, dolore cervicale (irritazione meningea) e fotofobia. Gli aneurismi intatti talora diventano sintomatici (deficit dei nervi cranici, crisi epilettiche) quando sono di grosse dimensioni o in prossimitá di nervi cranici. Solitamente gli aneurismi intatti sono asintomatici e scoperti incidentalmente mediante esami TC o RM.

La tecnica chirurgica di trattamento di un aneurisma cerebrale consiste in: Clip: attreverso una craniotomia, si procede all’esclusione dell’aneurisma dal circolo cerebrale mediante l’applicazione di una (o più) “clip“ sul colletto dell’aneurisma, ossia sulla porzione di impianto dell’aneurisma sulla arteria di origine. Embolizzazione endovascolare: penetrando dall’arteria femorale tramite un microcatetere si procede a riempire dall’interno l’aneurisma, depositando “spirali o coils“ di platino molto fini o mediante l’utilizzo di nuovissimi stent a diversione di flusso; questo favorirà la trombizzazione e l’aneurisma sarà così obliterato ed escluso dal circolo cerebrale.

Entrambe le tecniche sono efficaci, ma l’impatto psicologico della malattia è sicuramente ridotto nei pazienti trattati con metodica endovascolare; anche per tale motivo questo trattamento è quello oggi di scelta.

Il Policlinico Umberto I° rappresenta un centro di riferimento a carattere nazionale per la cura di tale patologia, avendo al suo interno una equipe neurochiurgica ed endovascolare dedicata.

Coordinati dal Prof. Roberto Delfini, direttore della Neurochirurgia A del Policlinico Umberto I di Roma, dal Prof. Giulio Guidetti responsabile della Unità Operativa di Neuroradiologia Interventiva e dal dott. Simone Peschillo, illustri accademici ed esperti del settore in ambito nazionale, presenteranno le loro comunicazioni per fare il punto sulla efficacia delle terapie degli aneurismi cerebrali, analizzando le caratteristiche, i vantaggi e le indicazioni del trattamento neurochirurgico ed endovascolare.