Roma: Si è aperta oggi a Roma con gli interventi dei Ministri della Salute prof. Ferruccio Fazio e del Lavoro e delle Politiche Sociali Sen. Maurizio Sacconi; del Sottosegretario di Stato alla Salute On. Eugenia Roccella e del Presidente della Regione Lazio Renata Polverini, la I Giornata nazionale sugli Stati Vegetativi, istituita dalla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 novembre 2010.
In occasione della Giornata, che si celebrerà il 9 febbraio di ogni anno, le Amministrazioni pubbliche e gli Organismi di volontariato si impegnano a promuovere, attraverso iniziative di sensibilizzazione e solidarietà , l’attenzione e l’informazione su questo tipo di disabilità che coinvolge oltre al malato, in maniera assai rilevante, i familiari.
“Le persone in Stato vegetativo nel nostro Paese sono molte " ha detto il Ministro della Salute prof. Ferruccio Fazio " Il Governo si è attivato subito per realizzare le speciali Unità di assistenza per gli Stati vegetativi al fine di garantire interventi e servizi nella fase acuta, in quella post-acuta, nella situazione persistente con esiti, favorendo in particolare il ritorno nel nucleo familiare per i soggetti giovani. Abbiamo definito progetti riabilitativo personalizzati e stiamo programmando servizi di assistenza domiciliare con personale specialistico. Bisogna insomma assicurare la presa in carico globale della persona nei suoi bisogni sanitari, sociali e relazionali.In questo contesto è fondamentale il ruolo delle reti associative, dei familiari, del privato sociale”.
Per celebrare la ricorrenza della prima “Giornata”, il Ministero della Salute, in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, ha organizzato un evento che offre l’opportunità di aprire un confronto fra le più recenti acquisizioni scientifiche e assistenziali, porre la riflessione sulle normative riguardanti i temi dello Stato Vegetativo e degli Stati di Minima Coscienza, dare ascolto alle Associazioni che sostengono le persone e le famiglie che si trovano in tali condizioni.
Nel corso della mattinata, dopo i saluti istituzionali, si apriranno i lavori di un Convegno di approfondimento scientifico, cui farà seguito, nel pomeriggio, una Tavola Rotonda con le Regioni e le Associazioni delle famiglie dei pazienti dal titolo “Linee guida regionali e obiettivi di Piano”.
In particolare al Convegno interverranno: Steven Laureys, dell’Università di Liegi, e Eric Schmurtzhard, dell’Ospedale Universitario di Innsbruck, esponenti della Task Force europea sui disturbi della coscienza; il Prof. Luigi Frati, Rettore dell’Università La Sapienza di Roma; il Prof. Gianluigi Gigli dell’Università di Udine; il Prof. Alberto Zangrillo dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano; il Dr. Giancarlo Pizza, Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Bologna; componenti del “Seminario permanente di confronto sugli stati vegetativi e di minima coscienza” che ha redatto il “Libro bianco sugli Stati vegetativi e di Minima coscienza”. Parteciperanno anche la Federazione nazionale associazioni trauma cranico (F.N.A.T.C), la Rete Associazioni riunite per il trauma cranico e le gravi celebrolesioni acquisite, l’Associazione Vita vegetativa (Vi.Ve.), promotrici insieme al Ministero della Salute, della richiesta di indizione della “Giornata nazionale degli stati vegetativi” .
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