Roma - Dopo 50 anni di onorato servizio, a causa di tagli alle spese, lo storico Commissariato di Polizia è stato costretto alla chiusura. Oggi, grazie all’impegno del responsabile del VII Municipio di Roma, Walter Cimini, è iniziata la raccolta delle firme per ottenere che tale insensata soluzione venga ritirata. Il responsabile del VII Municipio è stato magistralmente coordinato dal responsabile romano dell’Italia dei Diritti, Alessandro Calgani, che si è attivato sensibilmente per evitare che oltre centomila residenti si debbano spostare al posto di Polizia di Tor Tre Teste per usufruire dei servizi concessi dagli organi di Pubblica di Sicurezza.
Sulla questione è intervenuto anche il presidente dell’Italia dei Diritti, Antonello De Pierro, il quale ha dichiarato: “ Non escludiamo manifestazioni o eventuali dimostrazioni per sensibilizzare le autorità competenti alla risoluzione di tale problema”.
Ultimi Articoli
Ceresio in Giallo riparte: nasce “Gialli Sottobanco”, la nuova sfida letteraria per gli studenti
Festa a Palazzo Lombardia per la Giornata Internazionale del Gioco
La Lombardia è dei giovani 2026: oltre 2 milioni di euro per i progetti dedicati alle nuove generazioni
Saluzzo, distribuiti oltre duemila opuscoli ''La verità sulla droga'' al Giro d’Italia Femminile
L’Elfo Puccini guarda al futuro: Nuovi sguardi - con sessanta spettacoli tra classici, politica e nuove drammaturgie
Quasi metà delle nuove startup estoni è legata all’e‑Residency: AI e difesa trainano capitali e talenti internazionali
Carta d’identità cartacea in scadenza: cosa cambia a Milano e nei comuni italiani entro il 3 agosto 2026
Milano Green Week 2026, da grigio a verde: le città in dialogo sui nuovi spazi urbani
Milano, a Palazzo Marino “La gioia nel passo”: in scena il racconto delle donne tra guerra e Repubblica