Giovedì 3 ottobre, alle ore 18.00, Triennale Milano presenta la mostra
La Fotografia come differenza, a cura di Giovanni Battista Martini, che propone una selezione di 40 scatti appartenenti a cinque progetti del fotografo Paolo Novelli.
L’esposizione si concentra sul periodo 2002-2013 con l’intento di evidenziare la nascita e il consolidamento dello stile personale di Novelli.
Il percorso del fotografo si distingue per scelte del tutto inusuali, sia nei contenuti che nella tecnica. I cicli di immagini scelti rivelano una fotografia essenziale, senza tempo e senza luogo, sintetizzata, non a caso, da Giovanni Gastel come “fotografia della solitudine”; un linguaggio visivo quindi in netta controtendenza con la comunicazione preponderante nell’attuale era digitale. L’altro aspetto, quello tecnico, rafforza la direzione atemporale di Novelli, la cui disciplina è in effetti una sola, la fotografia analogica: tutte le opere sono su pellicola in bianco e nero, senza uso di flash o filtri e stampate a mano.
La ripresa analogica viene condotta attraverso una premeditata anarchia operativa nell'uso dell'apparecchio fotografico.
La mostra resterà aperta al pubblico dal 4 ottobre al 3 novembre 2019.
Ingresso libero.
Triennale Milano
viale Alemagna 6, Milano
www.triennale.org
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