Foggia: Ho conosciuto Padre Pio da bambino all’età di otto anni,quando per motivi di salute,i miei genitori mi ricoverarono all’ospedale di San Giovanni Rotondo,e quasi tutti i giorni ,un vecchio frate di cui ignoravo l’esistenza veniva atrovarci e a portarci le caramelle.
Era sempre stato descritto come una persona burbera,ma i miei occhi di bimbo vedevano una persona gentile, che ci teneva a quell’appuntamento quotidiano. A distanza di tempo , di molto tempo e dopo aver seguito le varie vicende che portarono sia alla beatificazione e poi alla santità... diventai un appassionato ricercatore di angelologia. Padre Pio aveva tutti i doni spirituali: guarigine, visione a distanza, dilocazione, conoscenza della vita passata presente e futura dei fedeli e tutto quello che uno riesce a immaginare. Di questi doni quello che mi aveva colpito di più era quello di parlare e vedere l’angelo custode il suo e quello degli altri. Divenni amico alcuni monaci cappuccini che mi raccontarono molti eisodi e alcuni dialoghi che erano stati trascritti dai monaci, ecco un esmpio dei diaologhi con il suo angelo custode annotato dai frati:
Angelo di Dio, angelo mio non sei tu il mio custode?...
mi sei stato donato da Dio... sei una creatura o un creutore?... no... Quindi sei una creatua?..
C'è una legge e tu devi obbedirla devi restare al mio fiancoche tu lo voglia o no... ma tu stai ridendo... e cosa c'è di strano?... dimmi una cosa... devi dirmela. Chi era? Chi c'era ieri mattina?... tu ridi... devi dirmelo... stai ridendo... segue un dialogo con Cristo che nessuno riesce a capire... e alla fine l’angelo gli rivela che la figura che lo spiava era quella di Padre Agostino.
E ora voglio raccontarvi la testiamoneza di Padre Alessio Parente "Padre mio la signora B.S. desidererebbe un vostro consiglio"... Con mia grande sorpresa mi riproverò: "insomma figlio mio lasciatemi in pace non vedete che sono molto occupato?" "strano-mi dissi e lì seduto a sgranare il rosario e dice di essere molto occupato" mentre me ne stavo il silenzio e pensavo che non stesse poi facendo granchè , ade Pio si voltò verso di me e disse:" non vedete tutti questi angeli custodi che vanno e vengono di miei figli spirituali portandomi loro messaggi?" Non fui così sorpreso e gli risposi : "Padre mio non ho ai visto un solo angelo custode ma vi credo perché so che non vi stancate mai di ripetere alla gente di mandarvi i vostri angeli." Un interrogativo s apre nalla chiesa un angelo dovrebbe obbedire solo al volere di Dio.
Fra Alessio scrisse un libretto molto interessane e chi vuole può richiederlo: Mandami il tuo angelo custode di Frate Alessio Parente; nostra signore dela grazia-Monastero cappuccino-71013 San Giovanni Rotondo(FG)
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