Il Presidente: “Onorato e commosso per il prestigioso riconoscimento accademico”.
Il Rettore Magnifico della Pontificia Università Lateranense, Monsignor Rino Fisichella, ha conferito oggi la Laurea Honoris Causa in Diritto Civile a Giovanni Ialongo, Presidente del Gruppo Poste Italiane. La cerimonia di consegna delle Insegne e la Lectio Magistralis si è tenuta nell’Aula Magna “Benedetto XVI” dell’Ateneo Lateranense alle 11.30.
Nella sua “Lectio Magistralis” Ialongo ha ricordato il vigore e l’attualità della Dottrina sociale della Chiesa che, ha spiegato, ha in sè le “risposte in grado di sciogliere nodi cruciali dello sviluppo economico e dell’avanzamento sociale delle persone” anche in un’economia complessa come quella globale. Soprattutto in un “contesto così critico per il mondo del lavoro, della finanza e dell’economia in generale”, la Dottrina sociale è pietra angolare sulla quale coniugare solidamente la libertà d’impresa e il rispetto dei lavoratori.
“Ricevere la laurea dalle mani di Monsignor Fisichella - ha commentato il Presidente di Poste Italiane " è un onore che suscita in me sentimenti di gioia e commozione. Ho sempre cercato di testimoniare con la mia vita e il mio lavoro lo spirito di servizio e la grande attenzione per la persona umana, come insegnano i principi della Dottrina sociale della Chiesa. Questi principi " ha aggiunto Ialongo " mi hanno fatto da guida in ogni occasione, indicandomi come fondamentale valore religioso e giuridico il rispetto per l’interlocutore, che non deve mai venir meno anche nelle circostanze più critiche. Un impegno che oggi si moltiplica di fronte all’appello e al magistero di Sua Santità Benedetto XVI, che nell’enciclica “Caritas in veritate” ci chiede di ristabilire un’etica dell’economia e di valorizzare chi contribuisce ogni giorno all’avanzamento morale e sociale della comunità ”.
La lunga esperienza aziendale e il suo ruolo di figura di riferimento nel campo delle Relazioni industriali per il settore della logistica e delle telecomunicazioni hanno permesso a Giovanni Ialongo di consolidare le sue competenze giuridiche in materia di diritto sindacale e del lavoro e di organizzazione aziendale, in particolare nell’area della gestione e sviluppo delle risorse umane. Ialongo ha partecipato ai negoziati per il rinnovo di numerosi contratti nazionali collettivi di categoria ed ha contribuito a introdurre sia innovazioni di metodo nella forma del negoziato e delle relazioni industriali, sia nel merito giuridico della contrattazione degli istituti di diritto del lavoro, al fine di elevare il grado di tutela e di valorizzazione delle persone.
Giovanni Ialongo è stato nominato Presidente di Poste Italiane il 29 maggio 2008 dopo una lunga carriera nella quale ha mosso i primi passi da dipendente fino ad assumere nel corso degli anni posizioni di responsabilità sempre più importanti. Ialongo è Presidente di Postel, società del Gruppo Poste Italiane per la gestione della posta elettronica ibrida, ed è stato Presidente e Commissario straordinario dell’Ipost, l’Istituto di previdenza dei postelegrafonici. Da sempre attento al messaggio della Dottrina sociale della Chiesa e ad una visione dell’economia dalla forte impronta etica e rispettosa delle esigenze della persona, Ialongo ha percorso inoltre un lungo cammino nel sindacato, ricoprendo ruoli di primo piano fino alla carica di Segretario generale della Federazione Poste e Telecomunicazioni della Cisl.
Ultimi Articoli
Meteo - Cosa aspettarsi fino a mercoledì – Tregua lunedì, poi il vento che fa paura mercoledì
Milano è Memoria — A Linate inaugurata la mostra su Charlotte Salomon nel segno del Giorno della Memoria
Benvenuti a casa Morandi” al Teatro San Babila: una commedia tra ricordi, musica e risate
JEnerational Mentoring presentato a Mi prendo il Mondo – Dialogo tra generazioni a Parma
Treno di cioccolato record a Palazzo Lombardia – Aperto il 39° piano
Strage Crans-Montana – Dimessi due giovani da Niguarda dopo l'incendio
Strapazzami di coccole Topo Gigio il Musical: una fiaba che parla al cuore
Goldoni al Teatro San Babila di Milano con La Locandiera
Ceresio in Giallo chiude con 637 opere: giallo, thriller e noir dall'Italia all'estero