L’attenzione sulle politiche di coesione europea è più forte che mai, con le Regioni pronte a giocare un ruolo chiave nel futuro dell’Europa. La Lombardia, alla guida dei 4 Motori d'Europa, è un esempio concreto di come un territorio possa valorizzare le risorse dell'Unione per migliorare la qualità di vita dei propri cittadini e generare opportunità economiche. Durante il recente incontro “Power Regions of Europe: Shaping our Future” a Bruxelles, rappresentanti delle maggiori regioni europee, tra cui la Baviera e le Fiandre, hanno ribadito l’importanza delle politiche di coesione nella nuova programmazione post-2028.
Lombardia e Politiche di Coesione: La Visione Regionale
Raffaele Cattaneo, sottosegretario della Regione Lombardia per le Relazioni Internazionali ed Europee, ha espresso una visione chiara: il futuro dell'Europa si costruisce dalle Regioni e dalle realtà locali, quelle più vicine ai cittadini. Questo modello, orientato all’autonomia e alla sussidiarietà, mira a rafforzare il legame tra Unione Europea e cittadini, andando oltre la gestione a livello centrale e lasciando spazio alla specificità di ciascun territorio.
In questo contesto, Cattaneo ha commentato la recente nomina di Raffaele Fitto come vicepresidente esecutivo e commissario alle Politiche Regionali della Commissione Europea, auspicando che prosegua nell'incrementare le risorse per le politiche regionali e nell'assicurare che le Regioni continuino a gestirle direttamente, senza cadere nel rischio di una centralizzazione che ne diminuirebbe l'efficacia.
Lombardia: Un Modello di Successo nella Programmazione 2014-2020
Nel ciclo di programmazione 2014-2020, la Lombardia ha amministrato circa 2 miliardi di euro provenienti dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+). Queste risorse sono state destinate ad ambiti fondamentali per lo sviluppo locale, con impatti significativi e tangibili per i cittadini e il tessuto economico.
| Ambito | Obiettivi | Risultati |
|---|---|---|
| Occupazione e Inclusione Sociale | Promozione di misure per ridurre la disoccupazione e supporto a persone fragili | Creazione di nuove opportunità di lavoro, successo nei programmi di ricollocazione e inclusione sociale |
| Istruzione | Sostegno all’accesso all’istruzione superiore e contrasto all’abbandono scolastico | Aumento dei tassi di qualificazione e maggiore accesso alle opportunità educative |
| Innovazione e Ricerca | Supporto alla collaborazione tra imprese e centri di ricerca | Rafforzamento dell’ecosistema dell’innovazione con una cooperazione attiva |
Questo approccio ha portato a una riduzione della disoccupazione, un maggiore supporto alle categorie fragili, oltre a un sistema educativo più accessibile e qualificante. La Lombardia ha inoltre sviluppato un ambiente favorevole all’innovazione, sostenendo l’interazione tra imprese e istituti di ricerca, con progetti orientati alla crescita economica e sociale.
Politiche di Coesione 2028+: Un Nuovo Inizio
Le prospettive post-2028 vedono le Regioni pronte a intensificare il loro ruolo nelle politiche di coesione. A maggio 2024, una dichiarazione d’intenti è stata presentata dalle principali Regioni europee, inclusa la Lombardia, con l’obiettivo di definire strategie che continuino a privilegiare la gestione diretta delle risorse da parte delle autorità locali. Un’impostazione che punta a una distribuzione più equa e a una governance europea orientata al benessere e allo sviluppo delle singole comunità.
Glossario
4 Motori d'Europa - Alleanza tra Lombardia, Baden-Württemberg, Rhône-Alpes e Catalogna per promuovere la collaborazione economica e scientifica.
FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) - Fondo che mira a ridurre le disparità economiche e sociali tra le Regioni dell’UE.
FSE+ (Fondo Sociale Europeo Plus) - Programma dell'Unione per sostenere l’occupazione, la formazione e l’inclusione sociale.
Sussidiarietà - Principio che favorisce la gestione locale e decentralizzata delle decisioni, avvicinandole ai cittadini.