La presentazione si è svolta nella bellissima ed accogliente Sala Affreschi di Palazzo Isimbardi a Milano .
L'apertura dei lavori è stata fatta a cura di Carla De Albertis , Responsabile relazioni esterne dell'osservatorio Metropolitano di Milano e
Marina Verderajme , Presidente Job Farm.
Non sono mancati i Saluti Istituzionali : Arianna Censi - Vice Sindaca metropolitana.
Gianmarco Senna - Presidente IV Commissione permanente - Attività produttive, istruzione, formazione, occupazione Regione Lombardia.
JOB FARMA:MILANO E' UNA CITTA' PER I MILLENNIAL ?"
Ovvero, soddisfa le aspettative in termini di intrattenimento, periferie innovazione, formazione e lavoro?
L'indagine presentata da Daniele di Gregorio, (JOB FARM ) e Bruno Dapei , Direttore Generale dell'Osservatorio Metropolitano di Milano fondata sulla scelta fatta su una determinata fascia di popolazione denominato "millennial" che include al suo interno i nati tra gli anni '80 ed il 2000, stà nella necessità di comprendere come questa generazione stia trasformando il mondo in cui viviamo.
L'indagine svolta da Job Farm non si è concentrata solo sul lavoro ma anche sul rapporto che i Millennial hanno con le tecnologie, con la mobilità, con l'ambiente e con lo sport.
Numerose le Testimonianze :
Orazio Spoto, Founder Istagramers Milano e Istagramers Italia
Alessandro Castelli, Presidente CUS Milano
Giammaria Unione, Manager grandi eventi
Elisa Serafini, Presidente Forum Economia Innovazione
Maria Francesca Silva Ingegnere esperta di Smart City e Riqualificazione Urbana
Matilde Dodena , Formatrice e attrice
Il risultato di sintesi raccolto dalla approfondita indagine svolta, fa' emergere una fascia di età di giovani molto attenti al lavoro, ma anche al cambiamento ed il grande interesse alla qualità della vita, non solo ambientale ma anche in termini di tempo, inteso come meno guadagni, ma più tempo per se stessi ed i propri interessi, certo si vogliono divertire, un divertimento inteso come svago culturale, concerti, mostre d'arte, cinema e teatri, chiedendo che sia allargato nelle periferie, auspicando nella riqualificazione per collegamenti e sicurezza.
Cambia quindi con i Millennial la scala dei valori, pur essendo i primi nativi dell'epoca digitale e sempre ala ricerca di una Milano che sia più futuristica , considerano il lavoro non più l'obiettivo principale per il raggiungimento della felicità, ma solo parte integrante di altri elementi che solo in simbiosi potranno consentire il raggiungimento degli obiettivi di vita.
In conclusione I Millennial , hanno dimostrato di conoscere Milano e di sapere bene dove migliorarla.
Siano di auspicio alle Istituzioni gli spunti emersi dallo studio realizzato!
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